Stare sotto le coperte può fare male: come combattere la clinomania

Si tratta della voglia di rimanere sotto le coperte tutto il giorno: può nascondere problemi di salute anche gravi. Ecco come riconoscerla

Pur non essendo riconosciuta dal punto di vista medico, sono in molti a soffrire di clinomania. Per clinomania si intende la riluttanza ad alzarsi dal letto: coperte e lenzuola sono un vero e proprio rifugio dalla realtà, un modo per cercare di sfuggire alle responsabilità di tutti i giorni. 

Ad essere maggiormente esposte a questo problema sono le persone che soffrono di depressione, ansia, depressione post partum, fobie, ipocondria. 

Stare sempre a letto, ossia non esporsi alla luce del sole, può creare problemi al ritmo circadiano del sonno. Inoltre, l'utilizzo di luci artificiali e dispositivi elettronici aumenta il rischio di ansia, disturbi del sonno e depressione. Ovviamente il restare sempre chiusi in casa porta a problemi legati alla vita relazionale e sociale.

Nel momento in cui la clinomania dovesse diventare cronica è sempre meglio rivolgersi ad un professionista per un percorso di psico-terapia per stabilire la migliore cura.

Se invece la forma di clinomania della quale si soffre non è patologica, ma solo legata a periodi particolarmente stressanti, bisogna solo adottare le giuste contromisure. Regolare la quantità del sonno (6-9 ore per notte), concedersi un bagno caldo prima di andare a letto, bere una tisana rilassante e fare esercizi di yoga, avere una sana attività sessuale, non utilizzare pc, tablet o smartphone a letto.

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