Affitto di un locale commerciale: regole e tempi da rispettare

Il primo passo per chi ha voglia di lanciarsi in un'attività gestita in proprio è l'affitto del locale. Ecco una guida per sapere quali sono le tempistiche e i doveri da rispettare per la stipula del contratto

Immagine d'archivio

Se si hanno particolari doti imprenditoriali o si vuole realizzare un’attività in grado di sfruttare le nostre abilità commerciali, possiamo decidere di avviare un percorso professionale.

La prima cosa da fare nel caso in cui abbiamo a disposizione un immobile o vogliamo iniziare un’attività, è occuparci dell’affitto del locale. Prima di buttarci in questa impresa dobbiamo sapere quali sono gli adempimenti a carico del locatore e dell’affittuario. Vediamo le caratteristiche di un contratto d’affitto di un locale commerciale.

1. Aspetti di un contratto d’affitto commerciale

Affittare un locale commerciale per alcuni aspetti corrisponde all’affitto di un immobile ad uso abitativo. La differenza sostanziale sta nella metratura e nella destinazione d’uso. Per questo motivo è importante che all’interno del contratto venga specificato l’utilizzo che se ne farà dell’immobile.

Il proprietario prima di decidere se affittare o meno il locale può informarsi sulla controparte. Grazie ad agenzie specializzate potrà ottenere i dati utili a valutare se è una persona affidabile economicamente, se è un individuo solvente o se è serio.

Il locatario dal canto suo, prima di apporre la firma sul contratto deve verificare se gli spazi sano adatti ad un’attività commerciale, se ci sono i servizi giusti come i bagni, l’accessibilità e l’assenza di barriere architettoniche. In caso contrario si può decidere di affittare il locale e di effettuare i lavori di ristrutturazione che saranno tutti a carico del locatore.

Se l’immobile risponde alla normativa relativa alle attività commerciali, non si deve far altro che effettuare l’inventario dei beni presenti. Deve essere specificato il numero di vani, le sue caratteristiche, la visura catastale e lo stato in cui si trova il locale nel momento della stipula del contratto.

Prima di prendere possesso del negozio l’inquilino deve corrispondere una cauzione, come una garanzia nel caso di mancato pagamento dell’affitto o di danni strutturali nel periodo di locazione.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insetti nella dispensa: i rimedi naturali per allontanarli

  • Decorare il giardino ad Halloween: i migliori consigli per il fai da te

Torna su
PisaToday è in caricamento