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Rifiuti fuori dai cassonetti in via Corridoni

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Commenti (8)

  • Condividendo quanto scritto da Elisabetta e da Paolo, personalmente aggiungerei altre cose ancora, perchè ci sarebbe molto da dire, ma non avendo al momento ne voglia ne tempo, faccio un esempio come altri possibili, volevo invitare chi eventualmente legge questo scritto a passeggiare verso le 18.00 in queste ancora calde giornate, lungo un asse viario principale di Pisa, principale almeno per il turismo, via Ulisse Dini, per capire il buon profumo di gelsomino che chi visita Pisa si ricorderà nel tempo.

    • Concordo, in Via Ulisse Dini il tanfo è insopportabile

  • Quanto riportato sopra succede regolarmente anche in V.le Bonaini e Via Fratti e non perchè i cassonetti siano pieni, ma perchè più volte mi è capitato di andare a buttare la spazzatura e vedere regolarmente persone che arrivano ed abbandonano i rifiuti fuori dai cassonetti senza neanche aprirli. Ogni mattina mentre mi reco a lavoro vedo persone uscire dallo stabile di fronte la fermata del bus Bonaini 2 che gettare (o se pieno abbandonare) la spazzatura nel piccolo cestino pubblico della fermata del bus. Quando venne fatta la riunione di quartiere con l'assessore della precedente giunta, ci era stato detto che l'installazione dei cassonetti interrati sarebbe stata accompagnata da un'intensificazione dei controlli da parte dei vigili per scongiurare gli abbandoni, nell'attesa dell'installazione di telecamere di sorveglianza collegate ad un sistema informatico con annesso software di controllo facciale per l'identificazione di chi infrangeva le norme. La sola maggiore presenza dei vigili sembrava una promessa fantascientica e cosi è stato e del resto non si è fatto nulla. Detto ciò bisogna riconoscere che la presenza dei nuovi cassonetti ha contribuito a ridurre enormemente il degrado di Viale Bonaini, dove quotidianamente i cassonetti erano presi in ostaggio da zingari che letteralmente vi si immergevano dentro per poi lanciare le buste della spazzatura in strada dove potevano aprirle agevolmente lasciando il viale ricolmo di immondizia ed i marciapiedi impraticabili. Bisognerebbe segnalare che la geofor nonostante sia stata dotata di nuovi camion per i cassonetti interrati che oltre a svuotarli ne fa anche il lavaggio, questi non vengono mai lavati e, sopratutto quelli dell'organico, puzzano maledettamente.

    • ieri commentavo questa segnalazione tirando in ballo anche alcune peculiarità intrinseche di Pisa in generale e della zona in questione che no favoriscono una riuscita ottimale della gestione della monnezza prima del suo trattamento: moltissimi giovani fuori sede che è possibile siano meno sensibili a praticare la differenziata, parlo per ciò che noto guardandomi in giro, moltissimi stranieri poco avvezzi evidentemente a seguire, per motivi legati a cultura diversa e difficoltà di comprensione linguistica, le relativamente nuove direttive in materia; ovviamente una grossa fetta di incivili menefreghisti residenziali a cui non interessa fare attenzione a questo aspetto del quotidiano che ci riguarda tutti, un impegno da parte dell'azienda deputata alla raccolta e alla pulizia urbana assolutamente insufficiente... Insomma Pisa è una cittadina che risulta sporca. il commento è stato considerato non pubblicabile da un moderatore. non era mia intenzione esprimere considerazioni pregiudizievoli verso alcuno, mi risultavano comprensibili, forse un pò superficiali, ma assolutamente non accusatorie e non moleste nei toni. quindi ci ho riprovato. vedo commenti su eventi di cronaca che auspicano coltellate alla gola e soluzioni definitive che invece pare possano venire espresse e quindi pubblicate senza remora alcuna. Saluti

  • Sono un cittadino che abita nel centro storico ed usufruisco dei cassonetti interrati che, secondo me, è stato l'unico intervento riuscito della Amministrazione uscente nell'arco dei 50 anni di governo della città. Se i cassonetti sono pieni, un buon cittadino, invece di inveire contro, che faccia 2 o 300 metri in più e porti la sua spazzatura al cassonetto più vicino, invece di imbrattare la città. E poi non discutiamo del ritiro della spazzatura porta a porta con il ritiro dell'umido solo il lunedì e il giovedì ecc. ecc. : se cucini il pesce di venerdì, stai 3 giorni con i rifiuti in casa? Vallo a raccontare ai vicini di Livorno o di Lucca che ci invidiano per la nostra soluzione ...... Se non sei un buon cittadino, non ti lamentare di chi ti gestisce, la pulizia e la lotta al degrado della propria città deve iniziare da ognuno di noi, lamentarsi e non agire non serve

    • L'idea dei cassonetti interrati è senz'altro buona, ma non in una città come Pisa piena di storia anche sotto terra. Tant'è che molte postazioni dei cassonetti sono state modificate e la collocazione di alcune è veramente ridicola. Non sono minimamente posizionate in base alla parcentuale di popolazione della zona (in alcuni punti distano neanche 100 metri, in altri invece si deve camminare molto per trovarla). Sono più piccoli dei precedenti e in quantità minore, in più i cassonetti con i loro sensori dovrebbero essere sempre disponibili e non pieni come capita nella maggior parte delle volte. Sarebbero stati più utili quelli esterni sempre con tessera che sono facili da posizionare e anche da spostare in caso di cambiamenti. Questo il mio pensiero.

  • Se facevano il porta a porta come nelle periferie un succedeva, ma siccome siamo in centro.. In serie A pigliatevelo nel.... P. S. È tutta colpa della giunta.. Della lega..

    • Il porta a porta in centro lo hanno fatto per qualche anno, ben prima dell'avvento della lega. La raccolta era la notte con il risultato che alle 5 di mattina venivano a prendere il vetro e addio sonno.

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