Pontedera: sindacati e Comune firmano protocollo di intesa sul bilancio di previsione 2014

In municipio il sindaco Simone Millozzi e le sigle provinciali ratificano l'accordo. Il Comune presenterà il bilancio entro fine luglio. I sindacati chiedono sforzi su sociale e istruzione. Ecco i punti chiave del protocollo

Dopo gli incontri del 10 e 11 luglio il Comune di Pontedera e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Spi, Fnp, Uilp e Leghe Pensionati trovano l'accordo e firmano un protocollo di intesa sul bilancio di previsione 2014, che la Giunta pontederese approverà entro fine mese. "Non possiamo non ribadire quanto già indicato nel bilancio di previsione dell'anno scorso - commenta il sindaco Simone Millozzi - la situazione economica italiana non è ancora riuscita a risollevarsi dalla condizione di criticità che la attanaglia da alcuni anni. Lo stato dei bilanci degli enti locali è il solito e inoltre dobbiamo fare i conti con la minore capacità di spesa delle famiglie".

Proprio su questo punto i sindacati chiedono di tenere alta la guardia. "Ribadiamo la richiesta di attenzione ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione - scrivono nel protocollo - ovvero nuclei familiari numerosi, pensionati e lavoratori che hanno perso il lavoro, in modo da non aumentare il carico fiscale o almeno attutirne il peso. Negli ultimi tre anni abbiamo assistito a una riduzione delle risorse quantificabile in circa 9 milioni di euro e i margini di manovra delle amministrazioni sono ormai inesistenti".

"Non è mai facile trovare accordi con le amministrazioni - dice Paolo Graziani dello Spi-Cgil - quindi siamo soddisfatti per l'accordo con Pontedera e auspichiamo che anche i comuni all'interno dell'Unione seguano le stesse linee su sociale e imposizione fiscale". 

In breve nel protocollo di intesa siglato da Comune e sindacati vengono indicate le seguenti linee guida:

- Contenimento delle spese correnti e riordino della macchina comunale, per il quale è stato previsto un apposito piano di razionalizzazione.
- Esclusione di qualsiasi aumento tariffario per i servizi a domanda individuale e addizionali comunali.
- Conferma delle aliquote Imu già previste senza alcun incremento.
- Interventi efficaci nella lotta all'evasione e all'elusione che riaffermino l'equità sociale e fiscale, in particolare predisponendo controlli più radicali e continui sulle autocertificazioni dei contribuenti e di chi usufruisce dei servizi offerti dall'amministrazione.
- Eseguire uno studio di fattibilità per analizzare l'impatto di un sistema progressivo di aliquote in tema di addizionale su reddito.
- Valutare possibilità di introdurre per le tasse comunali riduzioni tariffarie per i nuclei familiari in cui ci siano portatori di handicap e predisporre appositi fondi per limitare il carico fiscale sulle famiglie numerose o con minor reddito.

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