Scuola Sant'Anna: accordo con l’Accademia delle forze di Polizia di Pechino

Lunedì 4 luglio a Pisa la firma dell'atto di collaborazione da parte del rettore Pierdomenico Perata e del generale Li Lemin per attività di formazione e primo incontro fra 30 docenti di diritto internazionale dei due paesi

Si consolidano ancora le relazioni tra la Scuola Superiore Sant’Anna e il sistema accademico ed istituzionale della Cina grazie alla firma, nella mattinata di lunedì 4 luglio, di un innovativo accordo bilaterale per la cooperazione nel settore della formazione con l’Accademia della forze di Polizia. La firma avviene in occasione dell’incontro, il primo di questo genere, fra più di 30 docenti di diritto internazionale italiani e del paese orientale, previsto da lunedì 4 a martedì 5 luglio a Pisa.

L’accodo di cooperazione tra la Scuola Superiore Sant’Anna e l’Accademia cinese di Polizia, sottoscritto a luglio dal rettore Pierdomenico Perata e dal presidente dell’Accademia cinese di Polizia generale Li Lemin, ha per oggetto lo scambio di personale docente e di allievi, l’assistenza nella pianificazione e nell’organizzazione di attività formative, l’avvio di progetti di ricerca e di convegni congiunti. L’accordo arriva a conclusione di una cooperazione triennale con l’Accademia cinese. In questo lasso di tempo i docenti della Sant’Anna hanno svolto attività formative in Cina presso l’Accademia mentre personale dell’Accademia ha visitato, in varie occasione, la scuola universitaria superiore di Pisa, anche per periodi piuttosto lunghi, per svolgere attività di ricerca e per specializzarsi ancora. L’Accademia cinese di Polizia forma non soltanto le forze dell’ordine cinesi ma anche i vigili del fuoco, la polizia di frontiera cinese, i peacekeepers cinesi e organizza ogni anno centinaia di corsi per diverse migliaia di agenti e di ufficiali cinesi.

Nell’annunciare la firma, Andrea de Guttry, direttore dell’Istituto Dipolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Sant’Anna nonché coordinatore del progetto con l’Accademia cinese, ricorda come “l’accordo suggella una cooperazione pluriennale tra le due istituzioni, conferma ancora una volta la notorietà della Scuola Superiore Sant’Anna anche nel continente cinese e la sua capacità di offrire attività di consulenza e di formazione di elevatissimo livello. L’accordo che sarà ufficializzato lunedì 4 luglio è un prestigioso riconoscimento per le attività di questi ultimi anni e costituisce un’occasione straordinaria per il sistema italiano per offrire la propria esperienza, in un settore delicato come quello della formazione delle forze di polizia, ad altri Stati impegnati su questioni di interesse comune su molti fronti” .

La cerimonia di firma dell’accordo con l’Accademia cinese di Polizia coincide con l’incontro tra docenti di diritto internazionale italiani e cinesi, previsto tra lunedì 4 e martedì 5 luglio, con il supporto dell’Istituto Confucio della Scuola Superiore Sant’Anna ed è organizzato in collaborazione con la China University of Policial Scienze and Law. Si tratta di un’occasione di studio e di approfondimento per tematiche di interesse comune per Italia e Cina: l’obiettivo è individuare le rispettive posizione dal punto di vista giuridico e come sia possibileavvicinarle, sempre che ciò sia possibile. Più di 30 tra docenti ed esperti di diritto internazionale cinesi e italiani affrontano temi legati alla cybersecurity, alle sfide della gestione delle emergenze ambientali e di altro genere, le 'dispute' collegate con la sovranità delle isole, il diritto del mare, temi connessi alla salvaguardia ambientale.

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