Accordo fra Università di Pisa e Confindustria per lo sviluppo dell'Industria 4.0

Sono previste collaborazioni tra mondo della ricerca ed aziende del territorio per favorire sviluppo, innovazione e sbocchi lavorativi

Da sinistra Marco Raugi, Paolo Mancarella e Giulio Grossi

Un Ateneo più vicino al mondo produttivo grazie a un accordo che permetterà di far dialogare imprese e ricercatori, con particolare attenzione all’Industria 4.0. Martedì 19 dicembre è stata firmata in rettorato una convenzione tra Università di Pisa e Confindustria Toscana Nord, che avrà come obiettivo la promozione di iniziative congiunte, collaborazioni di ricerca, formazione e attività di trasferimento tecnologico. L’accordo, che avrà una durata di tre anni, è stato sottoscritto dal rettore Paolo Mancarella e da Giulio Grossi, presidente di Confindustria Toscana Nord, alla presenza di Marco Raugi, prorettore per la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico dell’Ateneo pisano.

Confindustria Toscana Nord, che comprende Lucca, Pistoia e Prato, è uno dei soci fondatori del Digital Innovation Hub Toscana, una realtà promossa dal sistema confindustriale regionale, che vuole rispondere alla sfida della digitalizzazione delle imprese e della trasformazione del sistema produttivo in chiave Industria 4.0. "La convenzione che firmiamo oggi con Confindustria Toscana Nord è un’ulteriore tessera del mosaico di collaborazioni che il nostro Ateneo sta implementando con le realtà culturali ed economiche del territorio - ha dichiarato il rettore Paolo Mancarella - in un momento storico in cui le imprese sono chiamate a rispondere alla sfida dell’Industria 4.0, le università e i centri di ricerca sono investiti di un ruolo strategico, in quanto, con il loro patrimonio di competenze tecnico scientifiche, rappresentano una straordinaria leva di crescita per il sistema produttivo. Il nostro auspicio è che questo accordo possa creare occasioni di crescita e per i nostri studenti, laureati e ricercatori, nonché, nell’ambito del trasferimento tecnologico, possa favorire la nascita di spin-off e start-up che valorizzino la ricerca dell'Ateneo".

"La formazione - ha dichiarato il presidente di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi - rappresenta un asset fondamentale per favorire la crescita di competenze all’interno delle aziende. In questa logica il ruolo della nostra associazione è quello di intermediario tra il mondo universitario e quello produttivo che agisce con l’obiettivo di trasformare la conoscenza esistente in innovazioni funzionali alla competitività delle imprese. L’accordo siglato oggi è importante perché rende sistematico e costante il dialogo tra aziende e Università di Pisa soprattutto nei settori della ricerca e dell’innovazione e dà ulteriore impulso proprio al tema di Industria 4.0, che sta già dispiegando i suoi effetti tra le aziende del territorio e rappresenta per loro il percorso fondamentale per recuperare competitività proprio grazie a nuovi modelli di business, elevate competenze e tecnologie innovative".

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