La Cooperativa Valdelsa Logistica si scaglia contro i sindacati: "Solo falsità"

Duro comunicato diffuso dai soci lavoratori della cooperativa che si occupa della cernita dei rifiuti per Revet. I sindacati avevano denunciato la situazione presente all'interno del consorzio

L'impianto Revet

Dopo la mobilitazione lanciata da Cgil-Cisl-Uil che avevano denunciato il comportamento anti-sindacale messo in atto dal consorzio MC Multicons nei confronti dei lavoratori della Cooperativa Valdelsa Logistica, che si occupano della selezione dei rifiuti che arrivano dalla differenziata per Revet, riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato inviato dai soci lavoratori Valdelsa Logistica Soc.Coop., che si dissociano dalla presa di posizione delle organizzazioni sindacali.
 

“Noi soci, prendiamo le distanze e denunciamo le falsità descritte nel comunicato stampa delle Segreterie Provinciali CGIL, CISL e UIL di ieri (20 febbraio, ndr), in quanto personalmente e direttamente coinvolti nelle decisioni e nelle delibere assembleari.

Non più tardi di 10 giorni fa (11 febbraio 2014), ci siamo tutti riuniti in assemblea soci presso la sede della nostra cooperativa, con un ordine del giorno molto chiaro e preciso, tra cui la valutazione della disdetta dell’affidamento servizi in Revet. A quell’assemblea eravamo presenti e rappresentati in 91 soci lavoratori (31 dei quali operanti nell’impianto Revet) su 120 iscritti. Dopo ampia discussione sulle problematiche che stanno investendo la nostra cooperativa, abbiamo deliberato all’UNANIMITA’ e per ALZATA di MANO ( non è ammesso il voto segreto nelle assemblee), di voler trasmettere a MC Multicons la nostra volontà di disdettare l’affidamento dei servizi in Revet. Tra le mani che si sono alzate in quella votazione, c’erano anche i soci lavoratori occupati nell’appalto Revet, alcuni dei quali RSA (Responsabile Sindacale Aziendale), che si sono dichiarati favorevoli a tale dura decisione. Tutti noi abbiamo ben compreso, come il progressivo sviluppo della raccolta porta a porta stia modificando inevitabilmente le modalità di lavoro sull’impianto di selezione, con la conseguente e drastica diminuzione del quantitativo di manodopera necessaria. Di questo fenomeno nessuna colpa può essere imputata alla Revet, né alla MC Multicons, né alla nostra cooperativa o a noi lavoratori. Le ore di lavoro pertanto necessarie per svolgere la nostra attività si sono ridotte notevolmente rispetto allo scorso anno, al 2012, ed agli anni precedenti. Ricordiamo come in una cooperativa i soci concorrono alle decisioni concernenti scelte strategiche e gestione dell’impresa e quindi le decisioni prese in assemblea assumono valore assoluto.

Nei passaggi di appalto denunciati dai sindacati e definiti "peggiorativi” senza oggettivo e reale riscontro nessun socio ha perso il lavoro, né un centesimo di stipendio, né di liquidazione, ferie e permessi, né di TFR, né è stata diminuita la retribuzione prevista dalle tabelle del Contratto Collettivo Nazionale.

Specialmente poi nell’appalto Revet, ove la presenza dei sindacati è quotidiana, e le buste paga sono mensilmente monitorate proprio da loro!

Le richieste di intervento delle forze politiche, delle istituzioni, della magistratura etc., non ci preoccupano ma ci appaiono puri e semplici ricatti, al solo scopo intimidatorio. Gli sperati interventi intimati dalle sigle sindacali non faranno che confermare che la nostra cooperativa non ha mai omesso un versamento contributivo né erariale, così come dimostrato mensilmente anche ai Committenti come da obblighi di legge.

I soci lavoratori che operano in Revet percepiscono mediamente stipendi da 1200-1500 euro per le otto ore di lavoro, e per quanto l’ambiente di lavoro possa ritenersi “disagiato”  tutto si svolge nel pieno rispetto delle norme di sicurezza ed igiene sul lavoro.

Era nostro dovere difendere il nostro operato, e la nostra cooperativa che fieramente rappresentiamo sul territorio, al di là di tutte le ingiurie pubblicate e che rischiano di ledere la dignità e il lavoro di tutti i soci della Valdelsa che con fatica e umiltà portano avanti lo scopo mutualistico essenziale ed imprescindibile dallo stato di cooperativa".


 

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