Allagamenti e sicurezza idraulica a Pontedera, il M5S: "Dal Comune un piano nebuloso con i soldi dei cittadini"

Fabiola Toncelli, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, attacca l'amministrazione comunale sugli allagamenti che hanno messo in ginocchio molte zone della città nel corso del 2014 e sul piano di sicurezza idraulica poco chiara

La rete fognaria pontederese, con gli allagamenti che si sono verificati in città nel corso degli ultimi tempi in concomitanza di violenti nubifragi, al centro dell'attenzione delle opposizioni, con il Movimento Cinque Stelle che si scaglia contro l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Millozzi, rea, secondo i 'grillini', di non conoscere a fondo il piano fognario ma di non fare neppure tanti complimenti nell'investire i soldi dei cittadini per un suo adeguamento.

"Per ben tre volte nell’anno appena trascorso, indossati guanti e stivali ed imbracciando pale e secchi, dopo aver raggiunto a guado negozi e abitazioni, cittadini e commercianti si sono trovati a bonificare quelle che ormai sembravano paludi invase dall’acqua - afferma Fabiola Toncelli, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Pontedera - l’amministrazione, lungi dal fare il mea culpa, ha parlato di bombe d’acqua e di eventi eccezionali (eccezionalità opinabilissima dato il ripetersi degli stessi) e poco dopo ha annunciato lo stanziamento di 2.700.000 € per la messa a punto di un nebuloso piano di sicurezza idraulica".

Così, in seguito alle richieste dei cittadini, il Movimento Cinque Stelle ha fatto una formale richiesta di accesso agli atti per conoscere il progetto originario della rete fognaria cittadina, valutarne l’effettiva conformità e verificarne la corrispondenza. "Quella che l’amministrazione ci ha fornito - incalza Toncelli - è una mappa dalla quale non si evince assolutamente nulla eccetto la toponomastica: nessun dato in merito alla dimensione, al materiale, alla sezione, alla forma e alla pendenza delle fogne, caratteristiche basilari della rete stessa. A corredo, una nota del dirigente Dr. Amodei a significare che tale documentazione proviene da Acque Spa, ente titolare dei dati in questione, e la precisazione (a suffragio della scolastica cartina) che l’archivio di tali informazioni non può considerarsi esaustivo ed inoltre l’attività di cartografazione dei sistemi di rete è complessa e in costante aggiornamento".

"E’ normale che il Comune non conosca le caratteristiche salienti del sistema di rete fognaria che ha già provocato gravi disagi ai cittadini? - si chiede perplessa Toncelli - su quali basi si prevedono di spendere quasi 3 milioni di € di soldi pubblici per scongiurare disfunzioni sulle cui cause a distanza di mesi ancora non si sa niente? Per quale incomprensibile motivo tutta la documentazione sulla rete fognaria è totale appannaggio di Acque Spa mentre i soldi sono da prelevare dalle tasche dei pontederesi?".

"Abbiamo ascoltato cittadini e negozianti desolati, scattato foto e visto immagini drammatiche e poco dopo abbiamo udito il sindaco asserire di navigare in acque tranquille, paragonare Pontedera a un’isola felice - conclude la consigliera comunale dei Cinque Stelle - una percezione della realtà alterata e fatta di figure retoriche che in noi evocano soltanto dolorose e sconcertanti reminescenze".

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