La scomparsa di Tabucchi: il cordoglio del sindaco di Pisa

Filippeschi prende l'impegno di valorizzare, insieme all'Università, l'opera di Antonio Tabucchi, lo scrittore pisano scomparso domenica a Lisbona

Abbiamo perso un grande italiano e, si deve dire, un grande pisano. Un intellettuale raffinato e impegnato che ha saputo rappresentare l’Europa al Mondo. Una persona appassionata, un progressista che ha animato il dibattito pubblico, prendendo sempre parte con coraggio. Un docente universitario che aveva fatto degli studi della letteratura e della cultura portoghese una scuola e una potente leva creativa. Ho ancora negli occhi la prima mondiale fatta al nostro Teatro Verdi del film di Roberto Faenza “Sostiene Pereira”, con la presenza di Marcello Mastroianni, protagonista eccezionale della storia toccante di Antonio. Con una storia di libertà si rappresentò il meglio della nostra cultura, di tradizioni che sono carissime a Pisa. Antonio Tabucchi lascia la sua opera straordinaria e un patrimonio ricchissimo che l’Italia dovrà valorizzare. La nostra città sente il dovere di partecipare a questo impegno e lo farà insieme alla sua Università, alle istituzioni e alle forze della cultura, coinvolgendo tanti giovani che hanno visto un Tabucchi un esempio che dà speranza.

Marco Filippeschi
Sindaco di Pisa

 

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