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'Piano cave' della Provincia: approvata la terza tappa del progetto

Nuova tappa del "Piano attività estrattive e recupero cave" della Provincia di Pisa, rispetto al quale i comuni dovranno adeguare i propri strumenti urbanistici

Redazione 9 agosto 2012

Il consiglio provinciale ha approvato il 3° stralcio del "Paerp": il Piano delle attività estrattive, di recupero delle aree escavate e riutilizzo dei residui recuperabili”. Gli obiettivi strategici del 'Piano cave' sono quelli di disciplinare l’intero settore delle attività estrattive dopo decenni senza vere regole e mantenere il giusto equilibrio tra fabbisogno, necessità di sviluppo e tutela ambientale.

Inoltre il piano si ripropone di salvaguardare anche le esigenze imprenditoriali. "Il materiale di cava - spiega l'assessore Valter Picchi -  il cui prelievo ha finalità diverse, da quelle per usi industriali e costruzioni civili a quelle per attività ornamentali, costituisce una risorsa naturale non rinnovabile. Una risorsa il cui utilizzo non regimato ha creato in passato profonde ferite nel territorio, che stentano a rimarginarsi”.

Il terzo stralcio del Paerp riguarda i comuni di Pisa, Buti, Calci, Cascina, San Giuliano, Vecchiano e Vicopisano. Si prevedono nuovi siti estrattivi a Cascina e per le cave abbandonate, senza prospettive di ripristino, sono state elaborate schede conoscitive che i comuni possono usare per promuovere operazioni di recupero di quei terreni.

Sui contenuti si è aperta una fase di confronto con la comunità. Nei prossimi giorni ci sarà la pubblicazione sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana: da quella data gli interessati avranno 45 giorni di tempo per presentare
osservazioni alla Provincia, che dopo averle esaminate e motivatamente accolte o respinte, procederà all’approvazione definitiva del piano.

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Entro 6 mesi dall'approvazione della Provincia, i comuni dovranno recepire il Piano nel proprio regolamento urbanistico. A quel punto, chi intenderà avviare un’attività estrattiva sui siti consentiti, potrà farne domanda  al Comune d’appartenenza.

cave

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