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Province e nuovi capoluoghi? "Un pasticcio del Governo"

Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha dichiarato di sostenere il progetto Aree vaste proposto dal presidente della regione Rossi, ma di volere più garanzie sulla scelta dei futuri capoluoghi

Redazione 16 settembre 2012
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Nuove province,capoluoghi e aree vaste: il dilemma toscano continua e le preoccupazioni sul futuro di Pisa anche. Sull'argomento il sindaco Marco Filippeschi ha espresso i suoi dubbi, durante una riunione della maggioranza di centrosinistra in comune. Il primo cittadino pisano continua a sostenere il progetto Aree vaste proposto da Enrico Rossi, ma vuole più certezze riguardo alla scelta del futuro capoluogo. Il presidente della Toscana aveva proposto Pisa come capoluogo dell'area costiera ma ad oggi i criteri del Governo favoriscono il comune con più abitanti.

"Il Governo ha fatto un pasticcio che chiede cambiamenti - spiega Filippeschi - Siamo per le aree vaste, ma vogliamo un confronto anche sui capoluogo: i criteri di scelta imposti dalla legge di riordino della province sono sbagliati perché parzialissimi. Ne ho parlato anche con il ministro Patroni Griffi rappresentando sofferenze presenti in molte altre regioni. La Toscana può dire la sua anche in questo caso". 

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"Vogliamo rappresentare le istanze del territorio - ha aggiunto Filippeschi - e far valere positivamente, non contro qualcuno, i dati che danno a Pisa un'oggettiva centralità nell'area vasta costiera. Tutti riconoscono che senza le funzioni metropolitane che offre la nostra città la Toscana Costiera avrebbe poco senso. Sono una ricchezza per tutti, conviene non mortificarla. L'interesse di una comunità molto grande deve essere fatto valere da tutti, senza divisioni politiche com'é stato fino a oggi, con il coinvolgimento di tutte le forze sociali".

Marco Filippeschi
aree vaste

4 Commenti

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  • Avatar anonimo di Davide

    Davide fin dall'inizio il capoluogo spettava "alla città già capoluogo della provincia più popolosa quindi a Pisa"...poi guarda caso quel kotufà ha fatto qualche chiamata al ministero e nel giro di qualche giorno hanno cambiato le carte in tavola...ma guarda un po che caso...speriamo che la regione abbia più criterio!

    il 19 settembre del 2012
    • Avatar anonimo di Bvhjvhj

      Bvhjvhj Non è affatto vero, il criterio - per quanto il testo fosse scritto abbastanza male - indicava la CITTA' più popolosa. Puoi andare a rileggere il testo.

      il 19 settembre del 2012
  • Avatar di Marco

    Marco *** Provincia di Pisa vs Provincia di Livorno *** Per una analisi più esaustiva e per non commettere l'errore di giudicare su una mero aspetto quantitativo (popolazione e superficie territoriale), sarebbe utile ripercorrere le origini e la storia delle province toscane. Se poi si volesse continuare con una analisi sterile quantitativa è utile osservare: 1) Quale popolazione? E' corretto considerare solo i residenti, o gli abitanti? 2) La provincia di Livorno è nata dalla costola di Pisa e altre che gli hanno ceduto parte dei propri Comuni e territorio. Infatti inizialmente il territorio della Provincia di Livorno, comprendeva SOLO quello del COMUNE di Livorno. "[…] nel 1925 vengono aggregati alla provincia di Livorno alcuni Comuni che erano della provincia di Pisa: Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto, Campiglia Marittima, Sassetta, Suvereto, Piombino, + isola di Capraia della provincia di Genova." Già nel 1865 gli era stata ceduta l'Isola d'Elba" - tratto da: "Il Viaggio intorno al campanile" di Gian Franco Elia. - Se non sapete cosa leggere vi suggerisco caldamente questo libro: (per cittadini interessati, giornalisti, soggetti amministratori) "Il Viaggio intorno al campanile" di Gian Franco Elia Liguori editore 12,50 € Nella fattispecie da pagina 21 a pagina 33. Sono solo una dozzina di pagine ma meritano veramente ;-) Di seguito riporto l'indice del libro: Introduzione 1 Localismo & dintorni 3 - Il localismo come ideologia 3 - Aspetti culturali e politici 6 - Il localismo municipale 8 La Toscana, per esempio 11 - La regione dei localismi 11 - La "piccola patria" 14 - Le competizioni elettorali 18 Una provincia divisa 21 - Terra e porto di Livorno 21 - Una provincia senza territorio 26 - La nuova provincia 29 Movimenti localisti in Toscana 35 - Il caso di Piombino 35 - Il localismo nell'isola 44 Nuovi percorsi verso l'autonomia 51 - I circondari 51 - Il localismo latente 55 - Le due Versilie 61 - La Vai di Cornia 65 Urbanistica. e localismo 71 - La pianificazione sovracomunale 71 - Il nuovo ordinamento delle autonomie locali 72 - L'intercomunalità in Toscama 75 - L'area vasta 77 Localismo e cooperazione intercomunale in Francia 81 - La questione locale in Francia 81 - La prima fase dell'intercomunalità 82 - Intercomunalità, atto secondo 85 - L'organizzazione dello spazio comunitario 92 - Il territorio e la partecipazione 94 Indice analitico 97 Indice dei nomi 99 Inoltre, come ha osservato il sindaco Marco Filippeschi, Pisa vanta: - poli tecnologici (Polo Tecnologico di Navacchio, Virgo a Gravitational Waves Antenna, ecc.) e industriali (Piaggio, Navicelli, ecc.) di primo piano, - l'area della ricerca più importante d'Italia al CNR con oltre 600 dipendenti (dove è nato internet in Italia nel 1986, e successivamente il dominio/registro italiano .it), - una grande Università (11 facoltà, ovvero 20 grandi strutture dipartimentali) con 51 mila studenti fuori sede, - due scuole universitarie d'eccellenza (Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant'Anna) - un ospedale che nei due plessi conta 7 milioni di passaggi all'anno tra pazienti, familiari e operatori. - senza contare l'aeroporto (oltre 4 milioni di passeggeri/anno, fonte: http://www.pisa-airport.com/aeroporto_di_pisa_29.html http://www.pisa-airport.com/aeroporto_di_pisa_45_news_344.html) - un porto in fase di realizzazione - ingenti flussi turistici (ricordiamo che piazza dei Miracoli è una degli emblemi dell'Italia e patrimonio UNESCO), - grandi insediamenti militari (campo Darby, ...) - ecc… se mi sono scordato qualcosa integrate pure. Buona riflessione! Cordiali saluti Marco R. P.S. I livornesi non me ne vogliano, piuttosto sono invitati a redigere una loro lista delle potenzialità della loro attuale provincia, dopo aver comunque letto il libro di Gian Franco Elia ;-).

    il 19 settembre del 2012
  • Avatar di Franco

    Franco Il vostro sindaco fa quasi tenerezza... a momenti ve stava a illude...

    il 17 settembre del 2012