Cascina: rubano rame in una fabbrica, arrestati due fratelli

Due fratelli albanesi di 19 e 42 anni sono stati arrestati ieri a Cascina, dopo essere stati sorpresi all'interno di una fabbrica mentre tentavano di rubare rame

Il proprietario della fabbrica, che abita accanto al capannone, si è insospettito dopo avere sentito dei rumori inconsueti. Così ha subito chiamato i Carabinieri, che giunti sul posto hanno subito trovato e arrestato il più giovane dei due ladri. L'altro era fuggito a piedi nelle campagne circostanti. Poco distante è stata trovata anche un'auto, intestata proprio al giovane appena arrestato. Per questo i Carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione, sperando che il fuggitivo tornasse nell'auto per fuggire definitivamente.

Infatti due ore più tardi il 42enne é tornato, ma non per riprendersi l'auto e andarsene, ma per finire il lavoro e completare il furto. Il capannone è stato circondato dai Carabinieri, supportati anche da un elicottero che è rimasto sospeso sopra la fabbrica per seguire gli spostamenti dell'albanese e indicare ai colleghi la via migliore per bloccarlo e arrestarlo. (Fonte Ansa)

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Sport

      Pisa - Ascoli a porte chiuse: folla di tifosi fuori dall'Arena

    • Cronaca

      Giornata della Protezione Civile: il bilancio di un anno di attività

    • Cronaca

      Peccioli: piantagione di marijuana nascosta nel bosco

    • Cronaca

      Pisa non dimentica: una targa in memoria di Giorgio Nissim

    I più letti della settimana

    • Ora solare 2016: ecco quando spostare le lancette

    • Maltempo, bomba d'acqua sulla città: strade allagate

    • Lavori sul ponte di Tombolo: Aurelia chiusa per due mesi

    • Agnano: autobus di linea prende fuoco

    • Pisa-Ascoli, i tifosi si mobilitano: 'abbraccio' alla squadra e contestazione alla società

    • Pontedera, semaforo al Chiesino: rilevate 20 infrazioni al giorno

    Torna su
    PisaToday è in caricamento