Calci e pugni in Corso Italia per estorcere l'elemosina: arrestato il terzo complice

E' stato arrestato anche l'ultimo dei tre uomini che il 23 marzo scorso avevano dato vita ad una violenta rissa in pieno centro città per estorcere del denaro ad un mendicante

Tentata estorsione, lesioni personali in concorso e minaccia. Con queste accuse, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 11 luglio, i Carabinieri della stazione di San Giuliano Terme hanno arrestato un italiano 31enne in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip di Pisa, su richiesta della Procura.

Si tratta del terzo uomo che lo scorso 23 marzo, unitamente a due fratelli italiani di 37 e 39 anni, in Corso Italia, aveva tentato una violenta estorsione nei confronti di due mendicanti, colpiti con calci e pugni, nel tentativo di farsi cedere la metà dell’elemosina ricevuta in strada. Le indagini avevano permesso inizialmente di indentificare i due fratelli, destinatari di misura cautelare eseguita lo scorso 23 maggio.

Gli accertamenti successivi, svolti con un meticoloso lavoro di ricostruzione dei movimenti del terzetto attraverso i vari impianti di video-sorveglianza e preziose testimonianze, hanno consentito la raccolta di un puntuale e consistente quadro indiziario nei confronti del terzo soggetto, che dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione, ove dovrà permanervi in regimenti di arresti domiciliari.

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