Arresto dello jihadista: il Silp torna a chiedere un'unità speciale anti-terrorismo

Il sindacato di Polizia torna a chiedere alle autorità che sia costituita la U.O. Antiterrirismo anche a Pisa, città che attualmente resta esclusa dalla lista del Ministero dell'Interno. Si tratterebbe di un gruppo addestrato di 10 uomini

Il 27 giugno scorso il sindacato della Polizia denunciava l'esclusione di Pisa dalla lista del Ministero che prevedeva per 10 città italiane la costituzione di unità operative specifiche sul territorio, capaci di intervenire nell'immediato di eventi critici. Dopo l'arresto di oggi del marocchino jihadista, fermato per istigazione e proselitismo per il terrorismo, la richiesta torna attuale.

"Riteniamo necessario rinnovare al Prefetto, al Questore e alle autorità politiche locali l'invito affinché intervengano con il Ministro dell'Interno per integrare anche la Questura di Pisa tra quelle in cui è stata inizialmente prevista la costituzione della predetta unità operativa antiterrorismo di primo intervento, composta da 10 operatori di polizia appositamente formati ed equipaggiati per contrastare nell’immediatezza eventi di particolare criticità".

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