Richiedenti asilo ospiti di Piaggerta arrestati per spaccio, Freggia: "Subito espulsione"

Il presidente della cooperativa Paim che gestisce la struttura interviene sulla vicenda. Non è mancata la polemica su Facebook con il sindaco di Cascina Susanna Ceccardi

La struttura di Piaggerta

"In questi giorni le forze dell'ordine hanno individuato come spacciatori due dei nostri richiedenti asilo, quindi per me sono immediatamente fuori dalla nostra assistenza e, per quanto mi riguarda, da rispedire immediatamente a casa loro". E' l'inizio del post pubblicato sulla sua pagina Facebook dal presidente della cooperativa Paim Giancarlo Freggia sull'arresto di due pusher che risiedevano nella struttura per richiedenti asilo di Piaggerta, a San Rossore, gestita dalla stessa cooperativa.

"Dal primo giorno che il prefetto mi chiese una mano per la gestione dell'emergenza profughi, non mi sono mai tirato indietro, anzi ad essere sincero sono anche fiero di quel poco che faccio perché ho la piena convinzione che molti di questi uomini stiano fuggendo da un qualcosa di molto simile all'inferno - prosegue Freggia nel suo post - detto questo però, chi viene in Italia deve aver chiaro che gli italiani danno ma allo stesso tempo pretendono rispetto! Quindi vanno rispettate le nostre leggi, vanno rispettate le nostre usanze, va rispettata la nostra religione, vanno rispettate le donne, va rispettata la nostra cultura, insomma vanno rispettati gli italiani, perché sono gli italiani che, con i loro pregi e i loro difetti, vi stanno dando una mano; quindi come dice Putin 'se gli immigrati preferiscono la legge della sharia, consigliamo loro di stabilirsi dove questa è legge di stato'. L'Italia non ha bisogno degli immigrati sono gli immigrati ad avere bisogno dell'Italia quindi portare rispetto agli italiani è il minimo che si possa fare! Così tanto per chiarire".

Da qui si è innescato un lungo botta e risposta con il sindaco leghista di Cascina Susanna Ceccardi che sempre sul social network scrive: "Dopo aver guadagnato per anni col business dei migranti, le cooperative si svegliano e pensano di imbonire la gente con frasi del tipo 'espulsione subito'? Ma invece, perché non cominciano a dare il buon esempio riportando Piaggerta alla sua destinazione originaria e cioè per accogliere i disabili nel periodo estivo? Le chiacchiere sono inutili. Bisogna restituire Piaggerta ai disabili, o due espulsioni soltanto a fronte di migliaia di profughi sul nostro territorio non faranno la differenza". Subito la risposta di Freggia: "Come sempre sei in cattiva fede! Molto probabilmente ti girano le scatole perché ti piacerebbe poter dire che Paim è una società di disonesti e invece nonostante le stai provando di tutte ti va sempre male! Siete rimasta te e il tuo capo Salvini a credere che le cooperative sono associazioni a delinquere di stampo comunista, senza sapere che le più grandi aziende europee sono cooperative... l'ignoranza e l'ideologia sono dure da abbattere! Hai voluto rimettere il crocifisso nel tuo Ufficio salvo poi fare la guerra a quelli che consideri diversi... insisti con questo attacco alla Paim e alle cooperative che gestiscono l'emergenza profughi quando sai benissimo che i 70 profughi che hai alla tinaia non sono di una cooperativa ma di un srl. Un'ultima cosa, fai pace con la tua Giunta perché il tuo assessore al sociale mi ha appena fatto i complimenti su fb".

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