Scuola 'Agazzi' perde una sezione, il comitato 'I Passi' non ci sta: sarà assemblea straordinaria

Non piace il piano dell'assessore Cardia di 'favorire' la 'Manzi' di Gagno. Il presidente Fabozzi: "Ci opporremo con tutti i mezzi democratici a nostra disposizione"

La scuola 'Agazzi'

Una riunione pubblica per discutere di quanto prevede l'amministrazione comunale per la scuola dell'infanzia 'Agazzi', con la chiara intenzione di opporsi. Il comitato I Passi ha convocato per questa sera, 17 gennaio, alle 21 presso la chiesa del quartiere, un'assemblea straordinaria per mobilitare i residenti circa la chiusura di una sezione, con il dichiarato scopo di sviluppare la materna 'Manzi' a Gagno, a sostegno della riqualificazione di quest'ultimo quartiere. La previsione non è piaciuta al comitato, la cui paura è quella di un primo passo verso la chiusura del plesso stesso, con possibili gravi ricadute sulla popolazione del quartiere I Passi. 

Il presidente del comitato Michele Fabozzi fa una panoramica del problema: "E' stato specificato dall'assessore che i due problemi principali delle scuole materne sono le affluenze degli alunni, che sono scarsissime (non alle scuole 'Agazzi'), e la carenza del personale docente. Da qui la decisione di sopprimere una sezione alla 'Agazzi' e rinforzare la sezione pari età alla scuola 'Manzi' (lì sì che la carenza è concreta) per, come sostiene l'assessore, riqualificare il quartiere di Gagno. Credo che il quartiere di Gagno abbia bisogno di altri interventi per essere riqualificato e mi riferisco a marciapiedi, strade, eliminazioni di pini e quant'altro".

Da questa decisione dell'amministrazione per Fabozzi ci sono due ordini di problemi: immediati e di prospettiva. Per quelli immediati parla del "benessere del bambino che dice l'assessore... mi domando come si faccia a dire che la qualità del benessere del bambino si eleva quando lo si leva da una scuola all'aria aperta, senza traffico con la campagna davanti, e portarlo in una delle strade più trafficate e piene di smog come quella in cui si trova la scuola 'Manzi' di Gagno". "Per non dire della formazione didattica e pedagogica - prosegue - dato che la materna 'Manzi' ha solo due classi, e quindi si dovrebbero formare due classi di alunni con percorsi didattici diversi, mentre alla scuola 'Agazzi' avendo tre classi le sezioni potrebbero avere i percorsi di formazione completi. Per quanto riguarda i docenti vorrei capire la fine che farà il personale addetto alla mensa visto che la scuola 'Manzi' non ce l'ha".

Sul fronte generale di prospettiva la misura decisa dall'amministrazione porterà un "danno economico immenso, dovuto dalle nuove coppie che si allontaneranno dall'idea di acquistare casa in un quartiere dove per collocare i propri figli alla materna sarebbero costretti ad attraversare il fatidico passaggio a livello. Il progetto di ringiovanimento del quartiere finirebbe a scapito degli studenti che non hanno questo problema".

"Per quanto mi riguarda - conclude Fabozzi - difenderò a spada tratta la nostra scuola 'Agazzi' usando tutti i mezzi democratici esistenti possibili per garantirne l'efficienza e l'operabilità".

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