Attentato Brindisi, il padre di Veronica sul fermo: "Penso ad altro"

Il padre della ragazza ferita nell'esplosione e ricoverata all'ospedale di Pisa non ha voluto commentare il fermo di Giovanni Vantaggiato, il pensionato di Copertino che ha confessato il terribile gesto

Nessuna dichiarazione sul fermo di Giovanni Vantaggiato per l'attentato all'istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi. Il padre di Veronica Capodieci, la studentessa rimasta ferita nell'esplosione e ricoverata dallo scorso 24 maggio al Centro ustioni dell'ospedale di Pisa, non ha voluto commentare l'arresto del pensionato di Copertino.
"Non ho niente da dire, ho altro a cui pensare". Questa la risposta data ai giornalisti che in città gli chiedevano un commento.

Ogni giorno il padre e la madre fanno visita alla figlia: ormai il personale dell'ospedale ha imparato a conoscerli e a rispettare il loro dolore, difendendo la loro riservatezza. Così oggi il padre non ha voluto commentare la notizia del fermo: per lui conta solo la salute di Veronica, per tutto il resto ci sarà tempo dopo. Il signor Capodieci dunque tace e spera. Quando non è da sua figlia fa passeggiate nei giardini dell'ospedale, aspettando di avere buone notizie.

Al Centro ustioni Veronica è stato sottoposta a tre interventi chirurgici, l'ultimo proprio due giorni fa per la pulitura e la ricostruzione della cute. Tutti sono andati bene, secondo i bollettini medici diffusi dall'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, così come procede regolarmente il decorso post-operatorio tanto che i medici sperano di avviare quanto prima la fase riabilitativa. (fonte Ansa)

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