Attentato a Bruxelles: dipendenti della Regione Toscana chiusi negli uffici

La sede a Bruxelles dell'ente dista poche centinaia di metri dalla metro dove c'è stata una delle esplosioni. Nessuno è rimasto coinvolto

Un'immagine dell'attentato

Sono chiusi nei loro uffici ma stanno bene i dipendenti della Regione che stamani si trovavano nella sede di Bruxelles della Regione. Erano in due al lavoro quando ci sono stati i primi attacchi, una dipendente e il dirigente, assieme ad alcuni stagisti. E' stato chiesto loro di non uscire e di rimanere nel palazzo. Gli altri quattro si stavano recando al lavoro e sono stati invitati a tornare a casa.

Gli uffici della Regione Toscana a Bruxelles si trovano nel cuore del quartiere europeo, al numero 14 di Rond Schumann. La stazione della metro dove c'è stata una delle esplosioni è distante appena alcune centinaia di metri, sul lato opposto della rotonda che si snoda davanti. Di fianco agli uffici col Pegaso c'è la sede della Commissione Europea.

Sono sei i dipendenti toscani che lavorano e vivono nella capitale belga: il dirigente, tre funzionari e due assistenti. In questo momento non ci sono assessori o delegazioni a Bruxelles.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

LA CRONACA DELL'ACCADUTO

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella sanità pisana e mondiale: è morto il professor Franco Mosca

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus: stop alla distribuzione gratuita delle mascherine nelle farmacie

  • Pratale-Don Bosco: muore in casa a 37 anni

  • Coronavirus in Toscana: 10 nuovi casi e 5 decessi

  • Il Giugno Pisano si farà: "Eventi simbolici per dare continuità alla tradizione"

Torna su
PisaToday è in caricamento