Attentato di Parigi, il prefetto: "Rafforzati i controlli a Pisa, ma nessun allarmismo"

In attesa di direttive precise dal Ministero dell'Interno, anche nella città della Torre è massima l'attenzione nei luoghi di particolare richiamo turistico come Piazza dei Miracoli, ma anche all'aeroporto e nelle sedi istituzionali

Nessun allarmismo, ma l'attenzione è massima anche a Pisa. Dopo il tragico attentato di ieri mattina a Parigi, dove tre uomini armati hanno fatto irruzione nella sede del giornale satirico Charlie Hebdo, uccidendo 12 persone, anche nella città della Torre, così come in tutto il territorio nazionale, sono stati rafforzati i controlli nei luoghi teoricamente più a rischio, in attesa di direttive più precise da parte del Ministero dell'Interno. "Ieri l'attentato di Parigi è stato al centro della riunione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo convocata dal ministro Alfano - ci spiega il prefetto di Pisa Attilio Visconti - stiamo aspettando indicazioni su come comportarci. Nel frattempo ci siamo limitati a richiamare l'attenzione delle forze di Polizia con un maggior livello di controllo in luoghi come l'aeroporto, le sedi istituzionali, quelle dei partiti, le chiese e poi i luoghi turistici come Piazza dei Miracoli. Sono misure che scattano automaticamente dopo eventi come quello di Parigi".

Il prefetto però getta acqua sul fuoco del capitolo dei rischi per Pisa. "Non parlerei di un rischio oggettivo per la nostra città - chiarisce Visconti - quello che è successo a Parigi è legato al mondo della satira e saranno gli inquirenti a dover analizzare nei dettagli ciò che è avvenuto. Non dobbiamo però creare allarme sociale, ma attuare tutte le misure previste in questi casi, così come abbiamo fatto, senza trasmettere agitazione".

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LE MISURE ALL'AEROPORTO. L'attenzione delle forze dell'ordine si concentra in particolar modo sul 'Galileo Galilei', luogo di grande afflusso di persone. Qui, oltre alle forze dell'ordine, saranno impegnati anche i vigilantes del Corpo Guardie di Città. Verrà controllato, soprattutto durante le operazioni di chiusura ed apertura dell’aerostazione, che nessuno rimanga all’interno degli uffici, delle toilette, dei negozi, delle aree check-in, ma anche nei parcheggi multipiano, nel Cargo Village, nello stabile degli autonoleggi e nelle zone limitrofe all’aeroporto.

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