Capodanno 2013: gli auguri alla città del sindaco Marco Filippeschi

"Un pensiero e un augurio particolare a coloro che ne hanno più bisogno perché sono ammalati o perché sono colpiti dalla crisi nel lavoro e nella vita" ha affermato il primo cittadino pisano

Ecco gli auguri del primo cittadino di Pisa Marco Filippeschi in occasione del Capodanno:

"Vogliamo un anno 2013 che sia di svolta. Un anno che veda un profondo cambiamento e lasci alle nostre spalle i momenti peggiori della crisi. Spero che sia l’anno di un’Europa che ritrovi davvero il senso di una grande progetto futuro, aperto al mondo: perché senza obiettivi ideali non si va lontano, si arretra. Gli anni che sono passati ci hanno lasciato tanta devastazione, non solo dell’economia ma anche morale e culturale, perché hanno visto l’imposizione della prevalenza del profitto e dell’egoismo individuale e di classe su ogni altra dimensione della vita sociale e spirituale. Oggi dobbiamo rimettere i piedi su un terreno solido, per il bene comune. Quello dell’etica della responsabilità per le generazioni future, del dovere della solidarietà, del valore della cultura, del rispetto delle differenze, dell’impegno individuale e collettivo, con sobrietà e senza falsi miti, del coraggio dell’innovazione.  E non dobbiamo chiudere gli occhi di fronte alle violenze e alle guerre che si scatenano anche vicino a noi, oggi nella Siria, martoriata da un’orribile dittatura, come venti anni fa nella ex Jugoslavia.

Per far ripartire l’Europa le città sono fondamentali. Lo sono per il loro patrimonio di storia, perché esprimono il concentrato più forte di culture e di scienza, perché sono il confine più sensibile dei cambiamenti globali che ci pervadono e possono valorizzare le possibilità straordinarie date dalle rivoluzioni digitale ed energetica.  Per questo oggi Pisa si trova ad un incrocio importante, può avere grandi occasioni di crescita qualificata, fondata sul sapere, sulla ricerca, sul talento dei giovani, sui beni culturali e sull’ambiente naturale, sulla facilità dei collegamenti, sulla vocazione europea e sulla visibilità internazionale che hanno pochi eguali. Abbiamo una posizione di partenza eccezionale, dobbiamo esserne consapevoli, e in questi anni abbiamo mostrato un dinamismo controcorrente promettente.

Tocca a noi farci valere, uno per uno e tutti insieme, con orizzonti vasti, pronti a cooperare con altre città, istituzioni, paesi.

Auguri a tutti i cittadini e, in particolare, a coloro che ne hanno più bisogno perché sono ammalati o perché sono colpiti dalla crisi nel lavoro e nella vita. Auguri di cuore per un anno 2013 che dia serenità e soddisfazione alle nostre famiglie".

 

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