Autobus, aumento del costo dei biglietti: "Così si ostacola il diritto alla mobilità"

Diritti in Comune contro il provvedimento della Regione: "Dietro parole come semplificazione e razionalizzazione si nascondono invece politiche di privatizzazione"

Dal 1° luglio sono aumentati i biglietti dell'autobus con un'unica tariffa per tutta la Toscana. Con l'avvio della comunità tariffaria regionale il biglietto di corsa singola - della durata di 90 minuti - a Firenze ed in tutti i capoluoghi di Provincia, e dunque anche a Pisa, costa 1,50 euro, mentre nei centri minori costa 1,20 euro. Una decisione che non piace a Diritti in Comune (Ucic-Prc-Possibile).

"Si tratta dell’ennesimo intollerabile ostacolo al diritto alla mobilità di migliaia e migliaia di cittadine e cittadini che utilizzano il servizio pubblico e che spesso sono proprio quelli più colpiti dalla crisi. Per la corsa semplice l'incremento del biglietto è del 25% ma, ad essere maggiormente penalizzati, sono soprattutto coloro che usano il bus abitualmente. Infatti l’aumento per un abbonamento mensile 'ordinario' è del 44% (da 24,20 a 35 euro), per gli studenti medi è del 64% (da 21,30 a 35 euro), per gli studenti universitari è addirittura del 180% (da 12,50 a 35 euro). Se è vero che gli aumenti sono minori per i nuclei familiari al di sotto di una certa soglia ISEE, questa è talmente bassa da escludere dalle agevolazioni fette intere di popolazione a partire ad esempio dalle famiglie di 3 persone con due stipendi da operai o impiegatizi".

Non sono da meno, secondo Diritti in Comune, anche gli aumenti imposti per i biglietti che si faranno a bordo. "Cosi con questo nuovo balzello - prosegue  Diritti in Comune - siamo al colmo: a fronte di un servizio che in questi anni si è ridotto, penalizzando e riducendo soprattutto il numero di corse sulle tratte deboli, si aumentano i costi a carico dell'utenza con il rischio per di più di produrre una diminuzione del numero di passeggeri. Come al solito dietro parole come semplificazione e razionalizzazione si nascondono invece politiche di privatizzazione, che in questi anni hanno portato solo peggioramenti per lavoratori ed utenti. La promessa poi di rinnovo del parco macchine, come a testimoniare un miglioramento del servizio in prospettiva, è semplicemente ridicola a fronte di aumenti delle tariffe così cospicui".

"Per noi, il trasporto pubblico locale è un diritto primario delle persone e in quanto tale è responsabilità dei soggetti pubblici assumersene la garanzia. In questi anni abbiamo assistito solo a politiche di taglio da parte dei governi nazionali a questo settore strategico e gli enti locali, dalle Regioni ai Comuni, sono stati costretti a recuperare proprie risorse spesso a scapito di altri capitoli di spesa legati al welfare. Il tutto mentre si investono milioni e milioni di euro su grandi opere inutili e devastanti per l'ambiente, opere che mettono spesso al centro l'automobile, come ad esempio la tangenziale Nord-est".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo Diritti in Comune è "indispensabile garantire la mobilità delle persone e delle merci con un grande piano di investimento sul servizio pubblico locale. Collegare le periferie al centro, le città ai territori, garantire a tutti e tutte parità di accesso alla mobilità, liberare gli spazi pubblici dall'assedio delle lamiere delle auto e tutelare la salute dei cittadini devono essere gli unici obiettivi del piano. I soldi ci sono: è sufficiente fare riferimento a quanto l’Italia investe per le spese militari o al tasso di evasione ed elusione fiscale. Basta gravare sui cittadini più bisognosi con aumenti delle tariffe a fronte di un peggioramento del servizio e della qualità del lavoro".

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Pisa usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto travolge tavoli e clienti di una pizzeria in via dell'Aeroporto

  • Coronavirus e sovraffollamento, nuova ordinanza: positivi inviati in albergo

  • Meteo, il gran caldo ha i giorni contati: torna il maltempo

  • Cede controsoffitto all'interno dell'ospedale Cisanello

  • Coronavirus in Toscana: 5 nuovi casi, di cui 2 a Pisa

  • Coronavirus in Toscana: 4 nuovi casi, di cui 2 a Pisa

Torna su
PisaToday è in caricamento