Cascina, 25 bambini esclusi dall'asilo: "Costretti a rivolgerci ai privati"

La denuncia di alcuni genitori di bambini finiti in lista di attesa alle scuole 'Giamburrasca' di Navacchio

Foto d'archivio

Venticinque bambini rimasti 'esclusi' dalla scuola d'infanzia comunale. Accade alla 'Giamburrasca' di Navacchio, nel comune di Cascina. A denunciare la vicenda sono alcune mamme dei bambini finiti in lista d'attesa. I genitori nei mesi scorsi hanno presentato la domanda, attenendosi al cosidetto stradario. "In sostanza - spiga Irene Santosuosso, mamma di una bambina di 3 anni - ad ogni zona del comune corrisponde un istituto di riferimento. Se la via in cui si abita risulta associata all'istituto in cui si fa domanda si viene inseriti in graduatoria A, altrimenti in graduatoria B o C. Nello stilare la lista degli ammessi vengono poi tenuti in considerazione altri fattori come ad esempio la data di nascita del bambino o le esigenze lavorative dei genitori".

Non sempre le scuole riescono a soddisfare tutte le richieste, lasciando fuori alcuni bimbi. Alla Giamburrasca gli 'esclusi' sono però tanti: 25 bambini in lista d'attesa, considerando solo la graduatoria A. "25 bambini - prosegue Santosuosso - hanno avuto il posto, mentre altri 25 no. Praticamente un'intera nuova sezione. Tra loro c'è anche la mia bambina. Avevo fatto domanda anche in un altro istituto pubblico ma, non essendo quello che mi era stato assegnato dallo stradario, sono finita nella graduatoria B senza quindi riuscire ad avere il posto anche in quel caso. Alla fine sono stata costretta ad iscrivere la bimba ad una scuola privata che però, conti alla mano, mi verrà a costare mediamente circa 200 euro in più al mese rispetto a quanto avrei pagato se fosse stata iscritta ad un istituto comunale".

Una problematica che riguarda anche Jessica Lugli, mamma di una bambina di 3 anni. "Avrei capito se fossero rimasti esclusi 5-6 bambini, ma 25 sono davvero troppi. Nel mio caso - afferma la donna - avevo presentato domanda solo alla Giamburrasca. Quando ho visto le graduatorie mi sono rivolta agli uffici, chiedendo se non fosse possibile avere altre insegnanti per fare una nuova sezione. La risposta è stata questa: 'E se il prossimo anno i bambini sono di meno chi la paga l'insegnate?'. Alla fine ho iscritto la bambina da un privato, che però mi costerà molto, molto di più".

"E' una cosa veramente scandalosa - continua la Santosuosso - quando ho chiamato l'ufficio scuola per chiedere spiegazioni mi è statto detto che loro non possono sapere quanti bambini nascono ogni anno. Si tratta però di un problema cronico, visto che scorrendo le graduatorie degli scorsi anni si vede come alla sola Giamburrasca rimangono esclusi mediamente una 15ina di bimbi ogni anno".

Ed in effetti gli esclusi sono stati 8 nell'anno scolastico 2017/2018, 11 nel 2016/17, 14 nel 2015/16 e 21 nel 2014/15. "A metà giugno - prosegue la Santosuosso - sono anche andata anche dal nuovo assessore per esporre il problema. Mi ha detto che mi avrebbe fatto sapere ma dopo un mese e mezzo nulla. Nè lui nè quelli dell'ufficio scuola hanno più risposto alle mie mail di chiarimenti".

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