"Bancarelle nell'ex Santa Chiara, nel frattempo valutiamo soluzione provvisoria"

A riferirlo in Consiglio Comunale l'assessore Pesciatini. Pd e Diritti in Comune: "No al rientro, seppur temporaneo, in piazza Duomo"

"La collocazione definitiva delle bancarelle è prevista nell’area del Santa Chiara, nella cosiddetta Umi-1 (la sezione dell’ospedale dove si trovava l’ex pronto soccorso che, nel progetto dismissione del nosocomio, con la realizzazione del Nuovo Santa Chiara a Cisanello, dovrebbe passare al Comune Ndr). E’ iniziata una interlocuzione del Sindaco con i vari enti coinvolti, primo tra tutti la Soprintendenza. Nel mentre stiamo valutando una collocazione provvisoria per gli operatori". E' quanto riferito nel corso del Consiglio Comunale di ieri, 17 dicembre, dall'assessore al Commercio, Paolo Pesciatini. Nel corso della seduta si è infatti tornati ad affrontare il tema degli ambulanti di piazza Manin, grazie ad una interpellanza presentata dal Pd.

Il progetto

Come si ricorderà circa un anno fa il Sindaco Conti, insieme a Pesciatini, presentò a Palazzo Gambacorti, di fronte alla I Commissione consiliare del comune, alle associazioni di categoria e agli stessi commercianti, le ipotesi di collocazione definitiva delle bancarelle di piazza Manin. Il progetto di collocare le attività all'interno della cosiddetta Umi-1 prevedeva tre possibili alternative. In due casi si immaginava di collocare tutto il mercato all'interno dell'area dell'ex pronto soccorso prevedendo anche l'eventualità di chiudere la porta che collega piazza Manin a piazza dei Miracoli e 'obbligando' così i turisti a passare all'interno del mercato per raggiungere piazza del Duomo. La terza possibilità prevedeva invece di lasciare alcune delle bancarelle in piazza Manin, posizionando le altre all'interno del Santa Chiara.

La discussione in Consiglio

Durante la discussione non sono mancate le polemiche, con i consiglieri di Pd e Diritti in Comune che hanno in particolare lamentato l'assenza di chiarezza da parte dell'amministrazione comunale per quanto riguarda "gli intenti e le tempistiche". "I tempi per realizzare il nuovo ospedale - ha sottolineato Ciccio Auletta, di Diritti in Comune, non saranno brevi. Qual è quindi il cronoprogramma immaginato dall'amministrazione per collocare le bancarelle dentro al Santa Chiara? L'assessore ha parlato anche di una collocazione provvisoria, ma qual è? Siamo assolutamente contrari a un ritorno, seppur temporaneo, in Piazza dei Miracoli".

Sulla stessa linea l'intervento di Marco Biondi (Pd): "Questa amministrazione dice che vuole risolvere i problemi degli operatori - ha attaccato Biondi - ma da oltre un anno non sappiamo più niente sulle sue reali intenzioni. Il progetto è ancora quello di chiudere la porta di collegamento tra piazza Duomo e piazza Manin obbligando i turisti a un tortuoso percorso per raggiungere la Torre?"
"Al Pd delle bancarelle non gliene è mai fregato niente - ha risposto il consigliere di Nap-Fdi, Maurizio Nerini - non avete trovato una soluzione in decenni, dilaniando una economia a base familiare, e ora chiedete a noi di risolvere la situazione in un anno".

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