Bike sharing CicloPi, in arrivo nuovi servizi: "Pisa laboratorio nazionale"

Siglato fra Comune e Bicincittà il nuovo contratto di gestione. Annunciate novità nella fruizione delle bici dal direttore commerciale dell'azienda. E l'assessore Forte: "Progetto per altre 10 stazioni"

Le due ruote vanno forte a Pisa, a livelli da metropoli. Così l'amministrazione spinge per una sempre più diffusa 'ciclopisazione' della città. Sono importanti le novità annunciate oggi, 10 febbraio, a Palazzo Gambacorti dall'assessore alla Mobilità Giuseppe Forte, insieme ai confermati gestori del servizio di bike sharing della città dell'azienda torinese Bicincittà.

"Abbiamo fatto la gara ed hanno vinto coloro che ormai sono nostri partner - ha introdotto Forte - per questo sono contento che stamani possono essere qui. A partire da luglio ci saranno novità nel servizio, che vanta numeri importanti e che mostra sia la qualità che il radicamento di Ciclopi nella cittadinanza". Si parla infatti di 24 stazioni operative, 5.300 abbonamenti per circa 1000 utilizzi giornalieri, su 170 bici disponibili.

"La via della mobilità sostenibile è tracciata, ma pensiamo già al futuro" afferma l'assessore, che annuncia: "Abbiamo presentato un grande progetto al Ministero dell'Ambiente, realizzato insieme al Comune di San Giuliano Terme e in accordo con tutti i Comuni dell'area pisana. I finanziamenti, in caso di vittoria, permetteranno la previsione di altre 10 stazioni di bike sharing, anche a San Giuliano, con interessato l'ospedale Cisanello, il Cep, Ghezzano, la zona Praticelli, Porta Fiorentina e il Cus, più misure per la condivisione dell'auto e altre possibilità. Insomma un piano di ampio respiro. La direzione è questa, se non con questo bando troveremo in un altro modo le risorse per proseguire su questa strada".

Molto soddisfatto della collaborazione il responsabile commerciale di Bicincittà Gianluca Pin: "Abbiamo il servizio in oltre 100 città in Italia, Pisa è il fiore all'occhiello. Gestiamo grandi città, come Torino, con 1200 bici, ma i dati di Pisa sono impressionanti. Siamo a quasi 6 utilizzi per singola bicicletta al giorno, numeri da metropoli. Per noi quindi la città è un caso di studio, motivo per cui sarà il nostro laboratorio per le nuove funzionalità che vogliamo lanciare. La filosofia è quella dell'innovazione e della partecipazione degli utenti stessi alla buona qualità del servizio".

Il primo esempio è quello dell'incentivo 'Bike to me', che riconoscerà un premio economico nel caso si favorisca la presenza di mezzi presso le stazioni più usate, evitando così che manchino biciclette proprio dove c'è più bisogno. Ma le novità sono molte, le spiega Marco Giuppone che per Bicincittà segue proprio Pisa: "Cercheremo di cambiare in meglio anche le modalità di fruizione. Sperimenteremo una tariffazione più vantaggiosa per l'uso serale e notturno, oppure spingeremo per una sempre maggiore rapidità di manutenzione attraverso un sistema di tracciamento e di intervento rapido. Un QrCode registrerà gli interventi per ogni bici, dato lo stress a cui sono soggette, e l'incaricato potrà intervenire con una cargo bike, cioè anche lui in bicicletta per i casi di riparazione più semplici".

Il sistema, corredato da un servizio di segnalazione su WhatsApp, permetterà di avere un controllo costante dello stato delle bici, con la partecipazione degli utenti. Fruitori che apprezzano il servizio, tutelandolo dai danneggiamenti. "Un dato che sottolineo - spiega Marco Bertini dell'Ufficio Bici di Pisamo - è l'assenza di vandalismi e furti, segno che la città si è affezionata a CicloPi. Lo usano anche le forze dell'ordine in borghese. Sul riequilibrio delle stazioni (rapporto bici in uscita ed entrata per ogni stazione, ndr) collaboriamo con il laboratorio Isti del Cnr, con scambio di informazioni per arrivare a programmare sempre meglio i flussi d'uso".

C'è anche il marketing oltre la concretezza. "Per San Valentino - prosegue Bertini - abbiamo realizzato 30 tessere abbonamento in edizione limitata. Può essere un bel regalo da fare. Si potranno acquistare solo il 14 febbraio al punto vendita al Duomo o tramite il sito". Porte aperte poi ad aziende ed enti del territorio: "Proporremo attività - conclude Pin - di co-branding e co-marketing a soggetti precisi, come ad esempio il Pisa 1909, con abbonamenti speciali per chi ha fatto l'abbonamento allo stadio, o convenzioni con università, aziende ed enti pubblici per la sempre maggiore diffusione del bike sharing".

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Commenti (2)

  • A porta a Mare l'abbiamo usata posta da poco. Dove intende?

  • Ma porta a mare proprio no eh?

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