Consiglio Comunale: approvato il Bilancio preventivo 2017

Il sindaco ha sottolineato che si tratta di un bilancio sano, senza aumenti di tasse e tariffe. Il Movimento Cinque Stelle si spacca di nuovo sulla votazione

(foto d'archivio)

E' stato approvato intorno alle 3 della notte tra martedì 20 e mercoledì 21 dicembre il Bilancio preventivo 2017 dal Consiglio Comunale di Pisa, dopo una lunga discussione durata due giorni.

"Ringrazio l’assessore Serfogli, i consiglieri della IV commissione, il dirigente Sassetti e i suoi collaboratori. Anche quest’anno approviamo il bilancio entro i termini di legge. Ho colto una condivisione larga per questa scelta, importante anche di fronte agli ultimi adeguamenti normativi - ha detto il sindaco Marco Filippeschi nel corso del suo intervento durante la seduta consiliare - un bilancio sano nonostante i tempi di crisi e di tagli pesanti. Tagli a cui ci siamo sempre opposti, spuntando qualche risultato come la rinuncia ai tagli lineari e il superamento dei vincoli del patto di stabilità. In un quadro dove è necessario un riallineamento delle riforme delle autonomie locali. Avere un bilancio solido significa poter agire in controtendenza, anche sul personale con nuove assunzioni, per tamponare le difficoltà dovute ai pensionamenti, che pesano come tagli lineari perché mettono in difficoltà il nostro apparato".

"Nell’ultimo anno abbiamo tenuto rispetto agli impegni presi. È un bilancio senza aumenti di tasse e tariffe, per noi un punto di massima attenzione. In quest’anno abbiamo portato avanti progetti importanti secondo una strategia di città, molti anche i finanziamenti ottenuti - ha proseguito Filippeschi - dai Progetti Integrati Urbani per I Passi al piano periferie per la zona stazione, via Battisti, San Giusto e il cavalcavia di Sant’Ermete. I numeri di questo bilancio, il nono dall’inizio del mio mandato, dice che siamo passati da un debito di 73 a 19 milioni, con interessi da pagare da 15 a 6 milioni l’anno. Il Comune paga le fatture ai fornitori in 35 giorni, una sorta di record per la Pubblica Amministrazione. Dobbiamo continuare ad avere l’ambizione di essere in controtendenza".

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I PUNTI SALIENTI DEL BILANCIO PREVENTIVO

L'approvazione del Bilancio ha portato ad una nuova spaccatura all'interno del Movimento Cinque Stelle. Prima delle votazione sulla manovra, Gianfranco Mannini, capogruppo del M5S, ha dichiarato che non avrebbe partecipato, insieme all’altra consigliera del M5S, Valeria Antoni, ad alcuna votazioni sul Bilancio perché “non vuole essere parte del teatrino della politica dove i giochi sono già fatti”.  L’altra consigliera comunale del M5S, Elisabetta Zuccaro, che nelle settimane scorse aveva chiesto le dimissioni sia del Mannini che della Antoni accusati di non partecipare alle discussioni in Consiglio Comunale, ha invece dichiarato che avrebbe partecipato alle votazioni perché ”Noi siamo i portavoce eletti dai cittadini per intervenire nel dibattito del Consiglio Comunale dove si decide, tra l’altro, di tasse che pesano su i cittadini”.

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