Volterra, bilancio preventivo 2019: riduzione della Tari, Irpef invariata

Accordo amministrazione-sindacati. Il sindaco Buselli: "Siamo riusciti ad aumentare le tutele per le fasce di popolazione più fragili"

Accordo tra amministrazione comunale di Volterra e organizzazioni sindacali sul bilancio preventivo 2019. I sindacati erano rappresentati da Maria Borsò, Luciano Novelli, Valerio Trafeli, Dino Tamburini, Eraldo Nari, Fiore Giuntinelli, Piero Brencella, Angelo Colombo, Giorgia Bumma. Durante l’incontro il Comune rappresentato dal sindaco Marco Buselli e dal vicesindaco e assessore al bilancio Riccardo Fedeli ha illustrato le linee del Bilancio Preventivo 2019.

"Siamo riusciti, attraverso un gioco di squadra coi sindacati, ad aumentare le tutele per le fasce di popolazione più fragili - dichiara il sindaco Buselli - ma anche ad operare una riduzione importante della Tari per tutti, grazie agli ottimi risultati della differenziata". "C’è grande soddisfazione per aver raggiunto anche quest'anno l'accordo con tutte le organizzazioni sindacali - aggiunge l’assessore Fedeli - un percorso di confronto che da quando sono assessore al bilancio ha portato sempre a questa condivisione. Perciò ringrazio davvero di cuore per la collaborazione che in questi anni ho avuto con le organizzazioni sindacali con dibattiti sempre costruttivi che ci hanno permesso di raggiungere questi risultati, che ci permettono di garantire nonostante i tagli, le risorse per le politiche sociali, di non aumentare le tariffe dei servizi primari (scuola, trasporti) e di allentare per quanto possibile la pressione fiscale tutelando le fasce più deboli".

Nel dettaglio l’addizionale Irpef resta invariata con l’impegno di abbassare le aliquote dei primi tre scaglioni (da 0 a 15mila euro, da 15.001 a 28mila euro, da 28.001 a 55mila euro) utilizzando le risorse recuperate dalla lotta all’evasione fiscale. La soglia di esenzione sarà aumentata, passando da 8.500 a 9.000 euro, con l’impegno dell’amministrazione Comunale di portarla fino a 12mila euro per lavoratori dipendenti, pensionati e assimilabili, sempre utilizzando le risorse recuperate dalla lotta all’evasione fiscale. Invariate le risorse per politiche sociali e per l’istruzione, mentre come nel caso degli aumenti delle tariffe del trasporto urbano decise a livello regionale, il Comune è intervenuto, mettendo risorse a sostegno, in base all’Isee, per le fasce più deboli.

In merito alla Tari le tariffe saranno ridotte mediamente del 5%, sia per le tariffe domestiche e non domestiche. A questo si aggiungono una serie di sgravi a carico del bilancio del Comune per i nuovi residenti e per nuove attività che apriranno in tutto il territorio comunale, con esenzioni a seconda delle tipologie di attività, tra cui anche il 100% della tari per tre anni.

L’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali hanno anche stabilito di rendere stabile la concertazione sul Bilancio di Previsione (novembre 2019), sul Consolidato (giugno/luglio 2019) e sul Consuntivo (marzo 2019), prevedendo di riunirsi annualmente.

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