La storia di Neve: salvata dopo un brutto incidente, ora cerca famiglia

Neve continuerà la fisioterapia fino a Natale, quando sarà autonoma e potrà camminare da sola senza carrellino. Le rimarrà qualche deficit e molto probabilmente resterà un po' zoppa, ma per il resto potrà continuare ad avere una vita normale

Le foto di Neve

La storia di Neve inizia i primi di ottobre in provincia di Salerno, quando è stata investita da un'auto che nemmeno si è fermata per soccorrerla. Dopo ore qualcuno ha finalmente chiamato il canile, che interviene e la porta via. Si capisce da subito che le sue condizioni sono gravi e una volontaria lancia un appello d'aiuto perchè la cagnolina sembra essere paralizzata: non cammina e sta male. I volontari riescono anche a non farla sopprimere e, dopo 20 giorni senza cure, viene portata prima a Pistoia (dove una signora si era offerta di prenderla in pensione) e poi trasferita nella clinica veterinaria dell'università di Pisa.

     

Neve è stata ricoverata sotto morfina per i dolori lancinanti. Fatta la tac si è scongiurato il peggio, visto che il midollo spinale era integro ed il bacino non fratturato. Però aveva molte costole rotte e una sublussazione di una vertebra toracica e così ha dovuto subire un intervento alla spina dorsale per stabilizzare la lussazione ed è rimasta in rianimazione sino al 30 ottobre. Il giorno dopo ha iniziato la fisioterapia presso la Clinica Fisioterapica di Livorno dalla dottoressa Micaela Mariani.neve 1-2

La cagnolina continuerà la fisioterapia fino a Natale, quando sarà autonoma e potrà camminare da sola senza carrellino. Le rimarrà qualche deficit e molto probabilmente resterà un po' zoppa, ma per il resto potrà continuare ad avere una vita normale. Adesso aspetta solo che una famiglia la adotti, possibilmente persone che non abbiano altri cani con cui Neve possa giocare violentemente e rischiare un nuovo danno alla schiena.neve 3-2-2

Per saperne di più, e poter aiutare concretamente la cagnolina, è stato creato anche un evento su Facebook dal titolo "Una speranza per Neve". Grazie ai fondi raccolti Neve è stata potuta operata dal dottor Raschi dell'Università pisana, adesso aspetta solo una famiglia che la rispetti e la curi come si merita.

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