Residenza universitaria di San Cataldo: lavori 'in rampa di lancio'

Aperto nei giorni scorsi il cantiere per realizzare la struttura che avrà una capacità di accoglienza di 242 posti letto. Protocollo di intesa tra vari soggetti per garantire la sicurezza dei lavoratori

La firma del protocollo di intesa che garantirà più sicurezza sul cantiere

Aumentare il livello di sicurezza dei lavoratori impegnati nel cantiere, riducendo l'impatto di quest'ultimo sulle attività dell'ambiente circostante. E' l'obiettivo del protocollo di intesa firmato questa mattina, mercoledì 29 giugno, da diversi soggetti (Regione Toscana, Dsu Toscana, Asl Toscana Nord Ovest, Direzione Territoriale del Lavoro di Pisa, Inail di Pisa, Ance Pisa, Comitato Paritetico Territoriale Pisa, Ente Pisano Cassa Edile, Ente Pisano Scuola Edile e organizzazioni sindacali di categoria) coinvolti a vario titolo nel garantitre la sicurezza sul cantiere che porterà alla realizzazione della nuova residenza universitaria di San Cataldo, a Pisa. Un progetto del valore complessivo di circa 15 milioni di euro che doterà la città di 242 nuovi posti letto per studenti universitari.

"L'obiettivo di questo accordo - hanno spiegato i rappresentati degli enti - è quello di proporre una serie di linee guida per ridurre al minimo gli incidenti sul posto di lavoro. Buone pratiche che vanno oltre le disposizioni previste dalla legge e che, ci auguriamo, possano diventare un modello applicabile a tutti i cantieri che riguardano gli appalti pubblici".

VIA AI LAVORI. La realizzazione della residenza universitaria è stata affidata alla ditta 'Edificanda srl' di Latina che dovrà completare l'opera entro 960 giorni. Nei giorni scorsi è stato aperto il cantiere: i lavori veri e propri partiranno però non appena il Comune di Pisa avrà completato le ultime pratiche edilizie con il rilascio delle relative autorizzazioni. La struttura, che avrà una superficie complessiva di 6980 metri, sarà costruita fra via Luzzato e il tratto finale di via Garibaldi e avrà una capacità di accoglienza di 242 posti alloggio. Ogni camera, singola o doppia, sarà inoltre dotata di servizi igienici privati, cucine comuni ai piani, lavanderie centralizzate, aule studio e spazi comuni per la ricreazione. 

"A Pisa - spiega Marco Moretti, presidente del Dsu Toscana - sono 1586 i posti letto attualmente disponibili per gli studenti fuori sede assegnatari di borse di studio. Con la costruzione della residenza universitaria di San Cataldo si arriverà ad un totale di 1828 posti letto gestiti direttamente dal Dsu, arrivado così a coprire il 70-75% di richieste. Una cifra che però ci permetterà ogni anno di esaurire la graduatoria intorno a marzo/aprile, andando di fatto a soddisfare il reale fabbisogno della città".

SANTA CROCE IN FOSSABANDA. In attesa di San Cataldo (per completare tutti i lavori serviranno non meno di 3 anni) il Dsu confida che possano essere realizzati in tempi ragionevoli i lavori di adeguamento di Santa Croce in Fossabanda, destinato a diventare per 4 anni residenza universitaria con circa 90 posti letto disponibili. "Stiamo ancora aspettando la documentazione che certifichi l'agibilità della struttura - afferma ancora Moretti - dopo l'alluvione dell'estate 2015. Una documentazione utile anche per programmare i necessari interventi e decidere se sarà il Camune o il Dsu a fare i lavori. L'auspicio è che si possa procedere in tempi rapidi all'adeguamento dell'immobile in modo di avere una soluzione temporanea per far fronte alle richieste di alloggi da parte degli studenti vincitori di borsa di studio".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella sanità pisana e mondiale: è morto il professor Franco Mosca

  • Trovato morto con una freccia di balestra nel petto

  • Coronavirus: ricercatori Aoup svelano una possibile correlazione con l'infiammazione della tiroide

  • Coronavirus in Toscana: solo 5 i nuovi casi, 2 i decessi

  • Coronavirus: stop alla distribuzione gratuita delle mascherine nelle farmacie

  • Coronavirus in Toscana, 12 nuovi casi: nel pisano 2 positivi in più e nessun decesso

Torna su
PisaToday è in caricamento