Cantieri Baglietto: gli operai ancora in corteo e il Prefetto interviene

Proseguono i tentativi dei lavoratori del cantiere navale pisano per sollecitare alla risoluzione della vicenda dei Cantieri Baglietto dopo il mancato passaggio di proprietà al gruppo Overmarine. Gli operai faranno sentire la propria voce anche durante la Luminara

Non si placano le proteste per la mancata cessione dei Cantieri Baglietto al gruppo Overmarine. Stamattina il traffico è rimasto infatti paralizzato nella periferia sud di Pisa per il corteo spontaneo dei lavoratori dei Cantieri di Pisa che si sono diretti verso la prefettura per incontrare il prefetto e sollecitare le istituzioni locali a intervenire per risolvere la vicenda legata al passaggio di proprietà degli stabilimenti di Pisa, La Spezia e Varazze (Savona) del gruppo Baglietto.

Un centinaio di operai, insieme ai sindacalisti della Cgil, sono usciti dalla fabbrica, occupata da quasi 50 giorni, intorno alle 10.30 e hanno bloccato il traffico lungo l'Aurelia, che in quella zona è la principale via d'accesso alla città. Si sono già formate lunghe code, anche se la manifestazione procede pacificamente e senza alcuna tensione tra operai e automobilisti. 

Intanto la manifestazione operaia ha smosso qualcosa: il prefetto di Pisa Antonio De Bonis infatti invierà un telegramma urgente al Ministero del Lavoro per chiedere una corsia preferenziale nel percorso che conduce alla proroga di ulteriori sei mesi della cassa integrazione straordinaria per i circa 150 dipendenti del gruppo Baglietto. A dare la notizia il segretario provinciale della Cgil di Pisa, Gianfranco Francese, al termine della riunione avuta con il rappresentante del Governo subito dopo il corteo spontaneo dei lavoratori dei Cantieri di Pisa.

"Il prefetto - ha aggiunto Francese - ci ha assicurato che prenderà contatti con i suoi colleghi di La Spezia e Savona per avviare un tavolo interistituzionale sulla vicenda". Francese ha sollecitato di nuovo le istituzioni locali a farsi carico della vicenda e, ricordando la presenza a Pisa dell'ambasciatore in Italia dell'Unesco, ha detto: "Anche il lavoro e i lavoratori sono patrimonio dell'umanità e tutti dovrebbero impegnarsi per difenderli, noi ci faremo sentire in qualche modo anche domani sera, durante i festeggiamenti per il patrono San Ranieri".

Lunedì prossimo a Firenze alle ore 18.30 in Regione si svolgerà una riunione, per discutere della situazione di stallo che si è venuta a creare nella procedura concorsuale del gruppo Baglietto, alla quale sono stati invitati anche Giuseppe Balducci, titolare del gruppo Overmarine di Viareggio (che aveva manifestato interesse all'acquisto dei cantieri, prima di ritirarsi a fronte dei dubbi sulle concessioni demaniali dei due stabilimenti liguri) e il liquidatore Federico Galantini. (fonte Ansa)

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