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Case popolari, facciamo il punto della situazione: ecco i cantieri in corso

Durante una conferenza stampa convocata dall'assessore del Comune di Pisa Ylenia Zambito è stato illustrato l'avanzamento dei lavori nelle varie zone interessate. Ad inizio anno assegnazione in via Consani. Conto alla rovescia anche per le case al Cep

Redazione 23 settembre 2013

"A novembre i lavori saranno conclusi e fra dicembre e gennaio, finalmente, procederemo all’assegnazione delle 41 case popolari di via Consani". Ad annunciarlo è l’assessore comunale alle politiche abitative Ylenia Zambito nel corso della conferenza stampa convocata insieme al presidente e al direttore dell’Apes Lorenzo Bani e Giorgio Federici, proprio per fare il punto sui cantieri di edilizia residenziale pubblica attualmente in corso in città: 183 alloggi in tutto che diventeranno abitabili fra la fine del 2013 e la primavera del 2015. 41 appartamenti di via Consani.  In questo momento i lavori sono fermi perchè la ditta esecutrice attende il pagamento di tutti gli stadi di avanzamento, cosa che avverrà entro la fine del mese, non appena l’amministrazione comunale riceverà i finanziamenti che la Regione si è impegnata a versare entro settembre. L’ultima fase dei lavori, dedicata alle rifiniture, quindi, ricomincerà ad ottobre. "Dal momento della ripresa del cantiere, in un mese e mezzo al massimo gli appartamenti saranno finiti - assicura l’assessore Zambito - dopodiché, finalmente, potremo dedicarci alle assegnazioni". L’investimento complessivo è stato  di circa 6 milioni, di cui quattro provenienti dalla Regione e due dall'amministrazione comunale.

48 appartamenti dei due 'edifici volano' di Sant’Ermete. Procedono a ritmo spedito anche i lavori di realizzazione dei due edifici di via Socci, la 'fase uno' del progetto di riqualificazione del quartiere di Sant’Ermete, in cui si trasferiranno gli abitanti dei primi quattro palazzi delle vecchie e fatiscenti case lungo la via Emilia, destinati ad essere abbattuti e ricostruiti grazie ai finanziamenti che l’amministrazione comunale ha ottenuto dallo Stato e dalla Regione. In questo momento, infatti, è già stata completata la struttura del primo dei due edifici e sono pure stati realizzati le fondazioni e il primo solaio del secondo. Andando avanti così, quindi, l’impresa costruttrice potrebbe anche riuscire a concludere i lavori entro la fine del 2014, con cinque mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma previsto. L’investimento complessivo è di circa 5 milioni di euro (provenienti da un finanziamento statale per la 'fase uno', quella attualmente in corso e che prevede la costruzione dei due  'edifici volano'), e di circa 15 milioni per la seconda fase, che riguarda l’abbattimento degli attuali vecchi 18 palazzi di case popolari per un totale di 216 appartamenti, e la ricostruzione di sette nuovi edifici in cui troveranno posto 256 alloggi, quaranta in più del numero attuale. Dieci milioni arriveranno da un finanziamento regionale mentre i rimanenti cinque li metterà l’amministrazione comunale.

20 appartamenti a Calambrone. I lavori che rientrano nell’ambito del Piano integrato di recupero dell’ex Ospedale militare procedono regolarmente: sono iniziati a fine gennaio 2012 e, a meno d’imprevisti, si concluderanno per l’inizio di marzo del 2014.L’investimento complessivo è di circa 1,3 milioni di euro.

43 appartamenti in via da Fabriano al Cep. Ad aprile 2014 la conclusione degli alloggi ed entro il mese di giugno anche la realizzazione dei giardini e del parco pubblico nell’area di fronte all’edificio. Stavolta il conto alla rovescia per la consegna delle case popolari di via da Fabriano è iniziato davvero: "Purtroppo il problema è stato che a dicembre dello scorso anno, quando mancava appena il 10% delle lavorazioni per la conclusione di tutte le opere, la ditta che effettuava i lavori prima ha rallentato notevolmente l’esecuzione dei lavori e poi da marzo si è resa totalmente irreperibile - spiegano Bani e Federici - La conseguenza, quindi, è stata che prima abbiamo dovuto procedere alla risoluzione del contratto con richiesta di danni all’impresa e, quindi, instaurare una causa per poter procedere, come avvenuto all’inizio di settembre, ad interpellare la seconda ditta in graduatoria: aspettiamo la risposta entro lunedì, ma se sarà positiva entro primavera potremo finalmente chiudere il cantiere e concentrarci sull’assegnazione". L’investimento complessivo è di 2,5 milioni di euro.

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27 appartamenti in via Vecellio al Cep. Dopo il fallimento della ditta che si era aggiudicata la gara e aveva cominciato la realizzazione delle opere, i lavori sono stati affidati alla seconda in graduatoria e sono ripresi su due tre edifici per un totale di 15 abitazioni. Ancora fermi, invece, i lavori per quanto concerne il terzo immobile, in cui troveranno posto 12 alloggi: qui, infatti, ci sono problemi strutturali relativi all’antisismicità dell’edificio e, quindi, è stato richiesto l’accertamento tecnico preventivo da parte del Tribunale in modo da poter chiedere il risarcimento del danno. La procedura di accertamento comincerà il 7 ottobre per concludersi,verosimilmente, entro la fine dello stesso mese. Dunque dall’inizio di novembre uomini e mezzi potrebbero rimettersi al lavoro anche per quest’ultimo edificio. I tempi per la chiusura del cantiere: per quanto riguarda i primi due palazzi, in cui i lavori sono già in corso, i lavori finiranno a febbraio, mentre per quanto riguarda il terzo, alle prese con problemi strutturali, si dovrà attendere la primavera del 2015. L’investimento complessivo è di 1,4 milioni di euro.

Ylenia Zambito
Porta a Lucca
case popolari

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