Settantasei anni fa la firma delle leggi razziali a San Rossore: la commemorazione

Una data tragica, come è stata definita dallo stesso sindaco Marco Filippeschi, che ha partecipato alla giornata di cerimonia. Il programma di Pisa non dimentica prosegue con le cerimonie di domenica 7 settembre in ricordo dell’eccidio di S. Biagio

Si è celebrato oggi a Pisa 'il giorno della memoria delle leggi razziali italiane, contro la persecuzione verso ebrei ed ebree contro ogni razzismo', istituito ufficialmente dalla Giunta per ricordare la firma delle leggi razziali italiane avvenuta il 5 settembre 1938 a S. Rossore.

“Una data tragica - ha ricordato il sindaco di Pisa Marco Filippeschi aprendo la cerimonia - che abbiamo voluto inserire nel nostro percorso di memoria che è fatto di celebrazioni ufficiali e di strumenti nuovi e nuove tecnologie che possono colmare il divario generazionale e aumentare la consapevolezza e la diffusione del messaggio come nel caso dei due progetti Memory Sharing e Via Libera”.

“Vogliamo segnare questa giornata rilanciando un progetto di lettura degli avvenimenti che hanno portato a questa firma - ha proseguito Filippeschi - quegli eventi che collegano la prima alla seconda guerra mondiale e che sono la base della nascita dei fascismi e dei nazifascismi. Una riflessione che facciamo insieme al Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici dell’Università di Pisa e alla Comunità ebraica che con noi organizzano questa cerimonia ma che vorremmo ampliare coinvolgendo enti ed istituzioni nazionali. La storia procede per salti e svolte - ha concluso il sindaco - e gli avvenimenti di questi giorni ci fanno riflettere su una situazione attuale che ha necessità di una spinta verso la pace, spinta che può venire dalla cultura della memoria”.

Dopo i saluti di rito alla presenza delle autorità civili e militari si è tenuta la Lectio Magistralis del Prof. Daniele Menozzi su 'Cattolicesimo e antisemitismo: l’atteggiamento verso gli ebrei tra le due guerre mondiali'.

La giornata era iniziata con un omaggio alle vittime dell’eccidio di via S. Andrea con la deposizione di una corona di alloro alla lapide che ricorda il sacrificio di Pardo Roques e di quanti con lui erano rifugiati in quella abitazione.

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Il programma  di Pisa non dimentica prosegue con le cerimonie di domenica 7 settembre in ricordo dell’eccidio di S. Biagio.

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