Commemorazione Graziella Berti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Mercoledì 19 Giugno 2013 alle ore 11:30 si terrà a Pisa, presso la Sala Conferenze del Museo Nazionale di S. Matteo, una commemorazione pubblica per ricordare Graziella Berti, scomparsa lo scorso 11 Giugno.

Graziella Berti è stata tra le massime studiose italiane di ceramica medievale e una figura importante degli studi storici sulla Pisa medievale e moderna.

Ricercatrice dalla grande intelligenza e curiosità intellettuale, nel corso degli ultimi quaranta anni è stata tra i primi protagonisti di grandi innovazioni metodologiche nel campo degli studi ceramici e dell'archeologia medievale, italiana e mediterranea, contribuendo alla creazione di un metodo che ancor oggi è per molti studiosi la base imprescindibile per l'approccio agli studi del settore.

Autrice con Liana Tongiorgi nel 1981 del volume "Bacini Ceramici Medievali delle Chiese di Pisa", pietra miliare negli studi italiani sul vasellame di importazione mediterranea e di produzione italiana e pisana, ha collaborato per anni con archeologi e storici sia italiani che europei (in special modo in Spagna e in Francia) e da tutti è sempre stata stimatissima.

Grazie anche ai suoi studi è stato possibile far conoscere, in Italia e all'estero, l'importanza storica di Pisa nel Medioevo mediterraneo in quanto importante polo di scambio e commerci e centro vitale di crescita culturale e scientifica.

Graziella Berti ha cambiato l'archeologia e il modo in cui essa si è rivolta agli studi ceramologici, grazie alla sua formazione scientifica (era laureata in chimica), che ha applicato con successo, sottolineando la rilevanza dell'approccio archeometrico a questo campo di indagini. Per tali meriti e competenze era stata nominata Ispettrice onoraria del Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali, in forza alla locale Soprintendenza BAPPSAE di Pisa, con particolare riferimento alla tutela e alla valorizzazione dei Bacini ceramici delle chiese di Pisa e della collezione Tongiorgi.

Donna e ricercatrice di grande sensibilità e generosità, ha continuato a lavorare alle tematiche a lei care fino a tempi recenti, condividendo con altruismo il proprio sapere e la ampia biblioteca personale con i giovani studiosi che si erano rivolti a lei, interessandosi al profondo mutamento che il mondo archeologico sta attraversando.

Molte volte è stato possibile avere il piacere di ascoltarla nelle numerose conferenze tenute a Pisa o in altre città italiane ed europee: a tale proposito si ricorda l'ultima apparizione pubblica, con la dott.ssa Monica Baldassarri e la dott.ssa Marcella Giorgio, alla conferenza inserita nella serie dei colloqui "Rotte del Mediterraneo. Colloqui intorno a Fibonacci" organizzato dal Comune di Pisa il 28 Marzo 2012.

Ricercatori italiani e stranieri di ogni età hanno avuto l'onore di averla come insegnante ed amica, e di collaborare con lei in diversi studi: si ricorda l'ultimo volume "Ceramiche con coperture vetrificate usate come "bacini". Importazioni a Pisa e in altri centri della Toscana tra fine X e XIII secolo", curato con la dott.ssa Marcella Giorgio, e presentato a Pisa il 4 Marzo 2011 presso il Museo Nazionale di Palazzo Reale.

Con questa commemorazione pubblica parenti, amici, colleghi e la cittadinanza pisana tutta vogliono ricordare con riconoscenza ed affetto questa importante figura dell'archeologia medievale italiana e degli studi storici su Pisa e il Mediterraneo, esprimendo il proprio profondo cordoglio per questa perdita incolmabile.

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