Rocca di Ripafratta, la svolta: "Presto sarà acquistata dal Comune di San Giuliano Terme"

A dare l'annuncio l'associazione 'Salviamo la Rocca di Ripafratta'. Per acquistare il bene dai privati servono 130mila euro: "Centomila li metterà la Regione"

La Rocca di Ripafratta potrebbe presto passare in mani pubbliche. Il Consiglio Comunale di San Giuliano Terme nella seduta di ieri, 10 aprile, ha infatti votato all’unanimità una variazione di bilancio per consentire al Comune di acquistare il bene di proprietà della famiglia Camici Roncioni. A dare l'annuncio è l'associazione 'Salviamo la Rocca di Ripafratta', da anni attiva per promuovere il recupero del castello medievale.

"Lo stanziamento previsto dal Comune - afferma il presidente dell'associazione Francesco Noferi - è di 30mila euro. Per acquistare il bene ne servono 130mila. La parte restante verrà messa a disposizione nelle prossime settimane dalla Regione che dovrà anche lei votare a sua volta una variazione di bilancio". L'interlocuzione tra gli enti pubblici e la famiglia proprietaria del monumento va avanti da tempo "ma nell'ultimo periodo - prosegue Noferi - c'è stata un'accelerazione importante. Con il passaggio della proprietà della Rocca in mani pubbliche si aprono scenari nuovi, come la possibilità di progettarne il recupero e di ottenere finanziamenti da istituzioni statali e comunitarie. C'è ancora tanto da lavorare, ma abbiamo superato uno degli ostacoli principali".

Il voto del Consiglio Comunale non è però l'unica novità. "Un comitato costituito dalla nostra associazione, Comune di San Giuliano Terme e Università di Pisa - prosegue Noferi - si farà carico di individuare le migliori soluzioni per il recupero della struttura, dal punto di vista tecnico e progettuale, gestionale e finanziario. La costituzione del comitato sarà formalizzata in questi giorni".

Sulla riqualificazione del bene si è tra l'altro aperto recentemente un concorso di idee promosso proprio dall'associazione 'Salviamo la Rocca di Ripafratta' insieme all'associazione '120g'. "Vedremo quali proposte progettuali usciranno da questo concorso - continua Noferi - che volutamente ha lasciato ai concorrenti ampio spazio di manovra sui possibili progetti da proporre. L'obiettivo è quello di riqualificare la struttura ma anche di renderla viva. Bisogna inoltre considerare che si trova in un contesto paesaggistico importante: dalla Rocca parte tutta la sentieristica per i Monti Pisani e a due passi dalla pista ciclabile che da Lucca porta alla Versilia".

"La notizia che presto la Rocca di Ripafratta passerà sotto il controllo del Comune - afferma Laura Grassi, presidente Confesercenti Monti Pisani - ci riempie di gioia visto che abbiamo lottato insieme al comitato e all’amministrazione sangiulianese per arrivare a questo primo passo fondamentale per il recupero del fortilizio. La Rocca può essere un valore aggiunto in chiave turistica non solo per San Giuliano ma per tutti i Monti Pisani. Siamo convinti che adesso possa iniziare concretamente il percorso di recupero atteso da tutta una comunità. Siamo pronti a collaborare ancora con il comitato portando la nostra esperienza e professionalità sia per il recupero che nell’ipotesi di gestione del monumento. Un grazie al sindaco Sergio Di Maio per l’impegno che in prima persona ha messo in questa vicenda, coronato dal voto unanime in Consiglio Comunale".

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