Morì per reazione allergica, chiuse le indagini: tre indagati

Chiara Ribechini perse la vita il 15 luglio scorso dopo aver cenato in un ristorante di Colleoli: indagate la legale rappresentante della struttura e due cuoche

Sono tre le persone indagate per la morte di Chiara Ribechini, la 24enne di Navacchio deceduta il 15 luglio scorso per uno shock anafilattico dopo aver cenato, insieme al fidanzato e due suoi amici, in un ristorante di Colleoli del quale era cliente abituale. Si tratta della legale rappresentante della struttura e di due cuoche. E' questo l'esito delle indagini condotte dalla procura di Pisa, concluse nei giorni scorsi. 

Le analisi e gli accertamenti tecnici effettuati hanno indicato la presenza di una certa quantità di latte contenuta in una bruschetta di pane che sarebbe stata servita alla giovane. Chiara, che soffriva di una forte allergia a uova, latte e derivati, si era sentita male mentre stava tornando a casa.

La giovane aveva anche cercato di curare la crisi respiratoria che l'aveva colpita con i propri medicinali, tentando di iniettarsi nella gamba, con una siringa, l'adrenalina che avrebbe potuto salvarla. Purtroppo né quella né l'intervento d'urgenza del 118 avevano però impedito che la sua vita finisse alle ore 23 circa in zona La Rotta, davanti compagni e soccorritori.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (4)

  • Buonasera, io ho una perplessità la ragazza quando è arrivato il cameriere a detto che era allergica a latte uova e derivati ? il cameriere a chiesto eventuali allergie ? perchè se la giovane non ha dichiarato la propria allergia il locale non ha colpa eventualmente può essere colpa del cameriere che non ha chiesto ma normalmente viene sempre chiesto

  • La morte di questa giovane ragazza e' stata una tragedia per tutti. Ma se soffri di allergia cosi' grave, non vai a consegnare la tua vita in un ristorante o agriturismo col rischio di disattenzione. Io avrei preteso, come minimo, che il cibo mi fosse stato preparato davanti ai miei occhi. Non in una cucina straimpegnata per un pasto nuziale.

    • Se ti fermi davanti ad un ostacolo, metterai sempre la tua vita in secondo piano. Le strutture vengono pagate per fornire questi servizi, non ci sono scuse. Dispiace solo per una giovane vita spazzata da un problema sempre più diffuso e ingiustamente poco diffuso

      • In questo caso lei si e' fidata dell'operato di altri e il prezzo era la propria vita, dunque , in questo caso, fermarsi era obbligatorio.

Notizie di oggi

  • Cronaca

    In piazza Sant'Antonio a bordo di una Vespa rubata: denunciato giovanissimo

  • Offerte di lavoro

    Azienda Usl Toscana Nord Ovest, nuove assunzioni: in arrivo oltre 100 professionisti

  • Cronaca

    Stalking: l'onorevole Mara Garfagna al seminario promosso dalla Scuola Sant'Anna

  • Cronaca

    Via San Martino: "Ad aprile chiude l'emeroteca comunale"

I più letti della settimana

  • Cadavere lungo l'Arno: forse vittima di una caduta accidentale

  • San Giuliano Terme, investito in bicicletta: morto

  • Investito in bicicletta a San Giuliano Terme: muore anche la donna alla guida dell'auto

  • Tragedia sui lungarni: cadavere lungo l'argine del fiume

  • Via delle Torri, incidente tra due auto: una finisce ribaltata

  • Incidente con la moto a Volterra: 50enne ricoverato in gravi condizioni

Torna su
PisaToday è in caricamento