Ex Cinema Ariston: via libera del Consiglio Comunale al piano di recupero

Concluso l'iter per la variante urbanistica, necessaria per avviare la riqualificazione. Al posto dell'ex cinema saranno realizzate 20 nuove residenze e 62 posti auto

Il Consiglio Comunale di Pisa ha approvato ieri, 26 novembre, la delibera relativa alla 'Variante semplificata al regolamento urbanistico e contestuale approvazione del piano di recupero ex Ariston'. Il documento è passato con 23 voti a favore (Lega, FdI, FI, 'Pisa nel cuore', M5S e Gruppo misto) e 6 contrari (Pd e Diritti in Comune). Non ha invece partecipato al voto il consigliere di Patto Civico, Antonio Veronese. 

Il procedimento era stato avviato con una delibera di Giunta del giugno scorso. Dopo i necessari passaggi in Commissione Consiliare la variante urbanistica era stata poi adottata dal Consiglio Comunale nella seduta del 29 agosto scorso. Nella seduta di ieri è infine arrivata la definitiva approvazione, una volta trascorso il tempo necessario affinchè i vari enti coinvolti nel procedimento potessero presentare le loro osservazioni. "Questa pratica - ha affermato il sindaco Michele Conti - chiude una vicenda che andava avanti da tempo su un’area abbandonata e degradata da anni. Il progetto va nella direzione di riportare i residenti ad abitare in centro storico. Un pezzo di città ferita verrà riqualificata".

Al posto dell'ex cinema saranno realizzate, grazie all'intervento di un privato, 20 nuove residenze di taglio medio piccolo e 62 posti auto, con una riduzione di circa il 50% delle volumetrie esistenti. Il prospetto dell’immobile su via Turati rimarrà sostanzialmente invariato e la nuova destinazione residenziale prevederà parcheggi al primo e al secondo piano e appartamenti dal terzo al quinto e ultimo piano. 

La discussione in Consiglio

Diversi gli interventi durante la seduta di ieri. Il primo a prendere parola è stato il consigliere di FdI e presidente della Commissione urbanistica, Maurizio Nerini. "I pareri dei vari enti coinvolti sono stati favorevoli e non sono state presentate osservazioni. Siamo sempre stati per la riappropriazione degli spazi e questo piano va nella direzione di rigenerare, recuperare, pulire, sistemare". Sulla stessa linea l'intervento del consigliere del M5S, Alessandro Tolaini che ha parlato di "un intervento di rigenerazione urbana in un’area del centro storico che negli ultimi anni si era spenta". 

Sul fronte opposto il consigliere di Diritti in Comune, Ciccio Auletta. "La maggioranza - ha detto Auletta - approva una variante con cui si cambia la destinazione dell'ex cinema Ariston a residenziale. In altre parole la Lega con questa delibera manda un chiaro messaggio politico a quei privati che lasciano volutamente in abbandono le aree per ottenere varianti residenziali con la possibilità di realizzare appartamenti e, dunque, profitti. Si tratta di un' operazione da manuale. La logica della rendita e delle speculazioni legate al mattone è esattamente questa. La Giunta Conti non solo la assume completamente, ma ne fa persino l’apologia".

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Il consigliere del Pd, Marco Biondi ha invece parlato di "un’occasione persa, si poteva fare un ragionamento complessivo sul quartiere di San Martino invece che su un singolo stabile”. Per Biondi si poteva realizzare nell’area dell’ex Ariston un parcheggio a servizio dei residenti "liberando così dalle macchine piazza San Sepolcro, piazzetta Clari e piazza San Martino".

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