Consumatori Attivi a tutela dei risparmiatori vittime dei diamanti da investimento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Consumatori Attivi Toscana comunica ai cittadini toscani la propria disponibilità ad una consulenza in vista della scadenza fissata per il prossimo 8 marzo per il deposito delle domande di ammissione al passivo nel fallimento di Intermarket Diamond Business. “La storia risale al 2017”, spiega Consumatori Attivi, “quando l'Antitrust sanzionò la IDB (Intermarket Diamond Business) e la DPI (Diamond Private Investment), oltre ad alcuni istituti di credito come Unicredit, Intesa Sanpaolo, MPS e BPM, perchè con pratiche commerciali ritenute scorrette vendevano diamanti come bene rifugio, ma a prezzi fino al triplo di quello reale, tacendo le commissioni applicate”. A gennaio di quest'anno, il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della IDB, la società che vendeva i diamanti attraverso Banco BPM e MPS. “Pertanto”, spiegano ancora dalla sede pisana dell'associazione, “chi rivuole i propri soldi e non intende agire solo nei confronti delle banche coinvolte, deve proporre istanza di ammissione al passivo fallimentare entro il prossimo 8 marzo per poter tentare di recuperare qualcosa. Tra l'altro, chi ha in deposito presso la IDB i propri diamanti, dovrà rivendicarne la proprietà sempre entro tale termine”.
E' possibile contattare Consumatori Attivi per una prima consulenza gratuita al tel. 351/2959541, oppure scrivendo a: toscana@consumatoriattivi.it.

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