Salvini in Piazza Vittorio Emanuele, sarà contestazione: "E' uno sciacallo, non lo vogliamo"

Un insieme di appartenenti a movimenti di studenti, comitati popolari e centri sociali ha annunciato una contro-manifestazione all'incontro pubblico elettorale del leader della Lega Nord

Un corteo per cacciare da Pisa Matteo Salvini. E' stata annunciata oggi, 21 febbraio, la manifestazione 'di reazione' all'appuntamento che vedrà il leader della Lega Nord in città, in particolare in un incontro pubblico in Piazza Vittorio Emanuele per sostenere le candidature pisane del partito alle prossime elezioni politiche del 4 marzo.

Il concentramento al motto di 'Pisa non si Lega' è previsto in Piazza Gambacorti (detta della Pera) alle ore 16 del 23 febbraio, un'ora prima che Salvini presenzi nel quartiere della stazione. L'azione è organizzata da vari appartenenti dei movimenti di studenti, comitati popolari e centri sociali attivi da tempo in città: "Non vogliamo a Pisa sciacalli che fanno propaganda razzista - hanno affermato - che parlano sempre contro i migranti per raccogliere consensi. Salvini lancia messaggi falsi, come la balla dei famosi 35 euro al giorno ai profughi, o dice di essere anti-sistema, quando poi si candida con Berlusconi e la Meloni, tutta gente che è fautrice e rappresentazione del sistema politico degli ultimi 20 anni. Senza contare la storia della sicurezza: la Lega chiede più polizia, poi fra i loro candidati c'era Traini, l'attentatore di Macerata".

Una delle manifestanti racconta la propria esperienza, testimonianza di come è avvertita la comunicazione politica leghista: "Ho 21 anni, sono albanese, sono venuta qua coi barconi nel '97, quando c'era un sacco di gente che moriva nelle traversate. Sono cresciuta qui, parlo perfettamente italiano, ho due figli italiani, ma per le leggi che cambiano in continuazione non sono italiana. A cosa serve questa burocrazia? Sento parlare Salvini e la Lega di 'difendere le nostre donne', ma chi sarebbero queste donne? Noi non siamo le donne di nessuno, che la smettano di usarci".

Alessandro Raffaele di Sinistra Per: "Non accettiamo la guerra fra poveri fomentata da Salvini, non accettiamo passerelle politiche fatte su disvalori. Diciamo no a lui ed alla sua politica, attaccheremo striscioni nelle facoltà per informare gli studenti ed invitarli a partecipare alla mobilitazione".

Aderisce alla manifestazione anche Una Città in Comune, il consigliere comunale Francesco Auletta: "Viviamo in un contesto in cui il diritto a manifestare non è garantito, si veda il caso di Macerata, dove poi è stato rimosso il questore. Saremo presenti perché Salvini è il mandante morale di questi diktat di repressione, contro chi come lui è contrario allo ius soli. Sarà un banco di prova anche per le istituzioni, con i nuovi questore e prefetto: sia garantita l'agibilità della piazza, la militarizzazione sarebbe uno schiaffo alla democrazia".

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