Cascina, contributi alle imprese per nuove aperture o ristrutturazioni: "Faremo il bis l'anno prossimo"

Il sindaco Susanna Ceccardi ha fatto visita alle imprese del centro che hanno ricevuto 65mila euro, su 150mila messi a bando nel triennio 2018-2020

"Rilanciare il commercio nel centro storico di Cascina con nuovi contributi nei prossimi anni, anche per le altre frazioni". Il sindaco Susanna Ceccardi ha declinato così la formula che l'amministrazione comunale vuole adottare per incrementare le attività commerciali sul proprio territorio, durante la visita che stamattina 20 dicembre il primo cittadino ha fatto alle attività commerciali che nel settembre scorso hanno ottenuto il contributo comunale per riqualificarsi o per aprire una nuova attività nel centro storico.

Il Comune ha infatti messo a bando 150mila euro per il triennio 2018-2020 per incentivare nuove aperture nel centro storico. La prima tranche di contributi che l'amministrazione erogherà nel triennio 2018-2020 ammonta a oltre 65mila euro. Nove i progetti ammessi: quattro per l'avvio di nuove attività, cinque per la riqualificazione di quelle già esistenti. 

"E' una gioia vedere che si è invertita la rotta - ha aggiunto Ceccardi - e che grazie al contributo dell'amministrazione nuove attività hanno aperto. Il contributo ha voluto premiare anche le attività storiche del centro, quelle che da tanti anni hanno tenuto aperto il loro negozio, con misure che sono andate a coprire, per esempio, fino al 50% delle spese di ristrutturazione o delle spese di affitto o delle spese per attrezzature funzionali all'attività. Così c'è chi grazie al contributo ha potuto comprare un forno nuovo per il proprio ristorante, chi macchinari per il proprio solarium, chi ha rifatto l'illuminazione del proprio laboratorio. Il nostro è un contributo concreto, per ottenere il quale abbiamo ridotto al massimo le pratiche burocratiche e per il quale abbiamo espressamente richiesto, come requisito, che le attività che ne usufruivano vendessero prodotti 'Made in Italy' o comunque prodotti tipici e non etnici, per non favorire l'apertura di negozi che non qualificassero adeguatamente il centro storico. Vogliamo ripetere il bando anche per l'anno prossimo, ed estenderlo anche ad altre frazioni del comune".

Tra le attività visitate dal sindaco Ceccardi ci sono state il nuovo ristorante di pesce 'Il gozzo', di Gianluca Mazzoni, che con circa 50 posti a sedere ha aperto in piazza dei Caduti, il negozio 'Bomboniere per tutti' di Paola Ciervo, i negozi di abbigliamento 'Teorema' di Gianni e Marcella Cerrone, l'alimentari 'Il portico' della famiglia Malacarne, il salone di estetica 'New Beauty' di Francesca Bacciardi, e 'Le due magnolie' di Antonella Di Natale. Visita anche alla pasticceria Lemmi, dove il sindaco Ceccardi e l'assessore alle attività produttive, Patrizia Favale, hanno consegnato a Giovanni Lemmi una pergamena a riconoscimento dei 134 anni di vita della pasticceria.

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