Ma il tuo cuore 'batte pari'?: check up gratuiti in Piazza Garibaldi

Verrà insegnato come eventualmente scoprire aritmie cardiache, imparando ad ascoltare il proprio battito del cuore

E’ stato presentato presso l’aula universitaria dell’edificio di Chirurgia Toracica, grazie alla costanza e determinazione del dottor Alfredo Porcaro, esperto in organizzazione e gestione delle strutture sanitarie, l’evento 'Ma il tuo cuore 'batte pari'?' promosso dalla Cooperativa sociale Paim in collaborazione con Ac Pisa 1909 e GeoSalute che vedrà sabato 18 giugno, dalle ore 10:00 fino a pomeriggio inoltrato la città di Pisa coinvolta in un’altra iniziativa di alto livello socio-sanitario e di prevenzione.

In Piazza Garibaldi sarà somministrato gratuitamente un questionario per la valutazione dei disturbi che possono essere causati dalle aritmie cardiache; i cittadini verranno istruiti su come percepire il battito cardiaco e valutarne la normalità; verrà eseguita, grazie all’utilizzo di un elettrocardiogramma monotraccia, una diagnosi in tempo reale del battito cardiaco.
“Paim si avvale della collaborazione di un Comitato Scientifico al quale hanno aderito 25 tra i più grandi professionisti in campo universitario e medico - spiega Gessica Giusti, responsabile area DAP della Cooperativa Paim - affiancano la direzione della Paim nella formazione, nello studio, nella progettazione e nell’elaborazione di servizi ed iniziative volte all’integrazione socio-sanitaria attraverso interventi innovativi nel campo della prevenzione, della riabilitazione, dell’educazione. Paim, sempre in collaborazione con Ac Pisa 1909 e GeoSalute, lo scorso primo maggio ha promosso a San Rossore, in località Sterpaia, una giornata dedicata alla 'Prevenzione e Diabete' grazie alla collaborazione della U.O Diabetologia e Malattie Metaboliche Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana diretta dal professore Stefano Del Prato; siamo contenti di proseguire con la giornata di sabato un percorso così importante e nobile, dedicato questa volta al cuore e a tutte le problematiche ad esso connesse“.

“Il cuore è un organo capriccioso; raccoglie le nostre emozioni, si fa carico di tante cose e noi dobbiamo imparare ad ascoltarlo, a cogliere i segnali che ci manda - semplifica la dottoressa Maria Grazia Bongiorni - i cittadini devono prendere percezione del loro battito cardiaco pensando che sia una cosa semplice da fare che non compete solo allo specialista: deve diventare una pratica quotidiana normale, come per i diabetici fare lo stick. Insegneremo a prendere il polso; sarà somministrato un questionario dove andremo ad indagare se i pazienti hanno avuto dei disturbi che possono essere causati dalle aritmie e soprattutto sottoporremo i cittadini, sempre gratuitamente, ad una registrazione effettuata con un elettrocardiogramma monotraccia che permette di vedere in tempo reale se il nostro cuore batte pari. Inoltre informeremo la popolazione, sempre più all’avanguardia sulle nuove tecnologie, che esiste un app scaricabile sui nostri smartphone chiamata ECG check che permette di vedere, applicando una semplice e piccola piastrina sul torace, la frequenza del nostro battito cardiaco”.

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