Castelfranco: coperte le vasche del depuratore contro le maleodoranze

Completati i lavori di presso l'impianto di via Malpasso. Sopralluogo dell'amministrazione insieme ai dirigenti di Herambiente e Waste Recycling

Terminati dei lavori di copertura delle vasche del depuratore biologico alla Waste Recycling. Il Sindaco di Castelfranco Gabriele Toti, insieme all'assessore all'ambiente Federico Grossi ed ai membri della Commissione ambiente ha fatto visita all'impianto oggi, 4 novembre. Ad accogliere la delegazione c'era l’ing. Claudio Galli, Amministratore Delegato di Herambiente, la società del Gruppo Hera che ha rilevato il 100% delle quote di Waste Recycling a gennaio 2016. Presenti anche Maurizio Giani, Amministratore delegato di Waste Recycling, l'ing. Roberto Boschi dirigente dell'impianto di depurazione biologica e chimico fisica e Maurizio Signorini.

I lavori eseguiti miglioreranno la gestione dell'impianto di Via Malpasso e rappresentano la fine di un lungo percorso di confronto tra tutti gli enti tra cui Provincia di Pisa, Regione Toscana Arpat ed Asl, volto all'individuazione delle migliori soluzioni per il superamenti dei problemi delle maleodoranze che si sono spesso manifestate negli ultimi anni.

"Siamo contenti di essere arrivati a questo punto - afferma il sindaco Toti - perché la copertura delle vasche rappresenta un traguardo importante per tutta la nostra comunità e che apre una nuova pagina per il nostro territorio. Oggi non a caso abbiamo voluto svolgere simbolicamente la commissione ambiente comunale presso l'azienda affinché, nella massima trasparenza ed informazione, possano essere resi pubblici i risultati raggiunti di questo lungo percorso grazie alla determinazione dell’amministrazione comunale portata avanti negli ultimi due anni".

Il progetto, che ha richiesto alcuni mesi di lavoro, ha previsto la realizzazione delle coperture delle vasche di ossidazione biologica e di sedimentazione delle linee A e B dell'impianto con la contestuale aspirazione forzata e successivo trattamento delle emissioni attraverso l'utilizzo dei c.d. 'scrubber' prima dell'immissione in atmosfera.

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"Con la nuova proprietà Herambiente e con Waste Recycling - dichiara l'assessore Grossi - da inizio anno è stata ribadita la necessità di una continua proficua collaborazione volta a superare non solo tutte le problematiche inerenti il problema delle maleodoranze provenienti dall'impianto, attraverso tutti gli interventi necessari, ma anche a testare innovativi strumenti di monitoraggio delle maleodoranze da sviluppare congiuntamente con Arpat e laboratori di analisi Herambiente. Tutti gli impianti inoltre continueranno ad essere monitorati tramite i 22 punti di telerilevamento Arpat dislocati nelle varie aree degli impianti in funzione H24. Oggi è una giornata importante perché con questi lavori abbiamo dimostrato ancora una volta come in questo territorio possano coesistere il diritto all’impresa con il rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini".

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