Coronavirus, la denuncia: "Continue disdette, affari in calo del 30%"

A lanciare l'allarme è Maurizio Privitera, titolare di due parcheggi nei pressi degli aeroporti di Pisa e Firenze: "La situazione sta diventando insostenibile"

Il Flyparking Pisa, nei pressi dell'aeroporto G. Galilei

"La situazione sta diventando insostenibile". A parlare è Maurizio Privitera, titolare di Flyparking Pisa e Flyparking Firenze, due aree parcheggio situate nei pressi degli aeroporti delle due città toscane. L'imprenditore denuncia il calo degli affari che si è verificato negli ultimi giorni, da quando è cioè esplosa l'emergenza Coronavirus. "Fino a una settimana fa - spiega Privitera - tra Pisa e Firenze gestivamo nel nostro parcheggio tra le 500 e le 1000 macchine al giorno. Oggi, forse, ne avremo 350, con un calo di almeno il 30%. Riceviamo continuamente disdette, ormai viaggiano solo le persone che costrette per necessità".

Una situazione che comporta un notevole mancato incasso giornaliero "e - prosegue Privitera - bisogna anche considerare che siamo in bassa stagione. Già a partire da marzo, se le cose non dovessero cambiare, le perdite saranno molto più consistenti. A Pisa ho 15 dipendenti, a Firenze 4, ma è chiaro che non è possibile resistere a lungo in queste condizioni". Il calo, secondo Privitera, è generalizzato: "A Pisa le disdette arrivano soprattutto dai turisti, essendo il Galilei principalmente un aeroporto per i voli low-cost, mentre a Firenze il calo riguarda le persone che viaggiano per lavoro e che, in questo momento, hanno smesso di muoversi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Insomma il rischio, denuncia Privitera, è che questa vicenda provochi "la morte di molte aziende. Le cose sono due: o si risolve la situazione in tempi brevi, o si smette di creare questo clima di paura generalizzata". Privitera chiede quindi "che lo Stato intervenga a sostegno delle imprese", non solo delle zone 'rosse' colpite dai focolai "ma di tutte le azienda italiane che risentono pesantemente delle conseguenze di questa emergenza".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'emergenza ferma il Giugno Pisano: saltano Luminara, Gioco del Ponte e Palio

  • Emergenza Coronavirus: distribuzione di mascherine a domicilio per i cittadini pisani

  • Coronavirus: al via i tamponi in auto, come i 'pit stop'

  • Coronavirus: 196 nuovi casi in Toscana, il dato più basso dall'inizio dell'epidemia

  • Coronavirus, i balneari pisani attendono con fiducia la bella stagione

  • Coronavirus: 175 nuovi casi in Toscana, il numero dei guariti supera i deceduti

Torna su
PisaToday è in caricamento