Corso per tutor per bambini e ragazzi con dislessia a Pisa

Da marzo a Pisa un corso per la preparazione di tutore per l'apprendimento di bambini e ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento (dislessia, disgrazia ecc.)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il bambino e il ragazzo con dislessia o altri disturbi specifici di apprendimento ha bisogno di un costante supporto nello svolgimento dei compiti non tanto per portare agli insegnanti i compiti richiesti, ma proprio per imparare a leggere, scrivere, studiare e contare attraverso metodologie appropriate e usando appropriati strumenti. Non è utile eliminare i compiti, non basta ridurne la quantità, bisogna proprio che qualcuno ne accompagni lo svolgimento. Ma con la dislessia si rischia di sbagliare, di chiedere al bambino quello che il suo disturbo gli impedisce di fare: chi segue il bambino deve avere le competenze necessarie innanzi tutto per non fare danni ma soprattutto per trasformare il peso dello svolgimento dei compiti in una risorsa per crescere e per imparare. Da questo nasce l’esigenza di formare persone in grado di seguire i ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento, promuovendone l’autonomia, la partecipazione e l'integrazione attraverso l’uso di tecnologie informatiche, di metodologie didattiche attive e di strategie psicoeducative. Pertanto le sezioni dell’Associazione Italiana Dislessia di Lucca, Pisa, Livorno propongono un corso di formazione per tutor dell’apprendimento di alunni e studenti con DSA, al fine di formare persone preparate per lavorare con competenza in vari contesti. Il corso, ripartito in una parte teorico-laboratoriale (80 ore) e una di tirocinio (60ore), si terrà, a partire da marzo, a Pisa in via Garibaldi n.33. Il modulo di iscrizione, insieme a informazioni sullo corso stesso stesso e sulle altre proposteformative, si trovano su pisa.aiditalia.org L’Associazione Italiana Dislessia è attiva anche nella formazione degli insegnanti perché il primo passo verso l’apprendimento si fa a scuola e la scuola per prima deve evitare una didattica ostacolante e richieste improprie.

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