Animali: corso di ricerca olfattiva con gli ospiti del canile di Santa Maria a Monte

Si insegnerà il rapporto uomo-cane per la ricerca di persone scomparse, facendo conoscere gli animali in cerca di famiglia

Immagine di archivio

Parte domenica 12 marzo il corso di ricerca olfattiva organizzato dal Polo Cinofilo Family Dog's, in collaborazione con il canile di Santa Maria a Monte. Un'iniziativa utile per le persone e per la salute degli animali, come spiega Luca Santamaria, educatore cinofilo e fondatore della Family Dog's: "Lo scopo è quello di formare dei binomi uomo-cane che abbiano delle nozioni tecniche e pratiche per la ricerca in superficie di persone o altri dispersi. Per far ciò è necessario che tra conduttore e cane ci sia una piena fiducia reciproca, una stretta relazione che il corso punta a rafforzare ancora di più".

Saranno 3 giornate, 12 marzo, 9 aprile e 23 aprile. Verranno impiegati nel lavoro di ricerca gli ospiti del canile: "E' un'occasione molto importante - spiega Cristina Landi, responsabile della struttura comunale - perché in questo modo i cani avranno la possibilità non solo di farsi conoscere, ma di svolgere delle attività all'esterno del canile, annusare un territorio nuovo, scaricare lo stress che, volente o nolente, provoca una vita trascorsa in gabbia. Siamo molto felici dell'opportunità che questa collaborazione".

Il programma prevede una parte teorica introduttiva sulle caratteristiche fisiche e mentali del cane, sull'importanza del gioco e della ricerca olfattiva e di soggetti, persone o cani, e una parte pratica che vedrà la messa alla prova dei binomi presenti in varie discipline, quali mantrailing, ricerca in superficie e pistage

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"Lavoriamo quotidianamente per dare ai nostri cani l'opportunità che la vita ha tolto loro - conclude Cristina Landi - il nostro obiettivo è che tutti i nostri ospiti abbiano la possibilità di trovare una famiglia amorevole e una casa accogliente, e per far sì che ciò accada mettiamo in atto tutte quelle attività che possano incentivare le adozioni o rendere maggiormente adottabile un cane di canile. Non si tratta, come molti pensano, di animali di serie B, ma di cani in grado di svolgere qualunque attività a seconda delle loro propensioni, proprio come i cani dei privati cittadini".

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