Crolla il tetto in Via San Lorenzo: immobile inagibile al centro di un contenzioso col comune

Si è protratta per anni la non manutenzione del bene in comodato d'uso al comune. Ieri sera la caduta parziale del tetto. L'immobile è utilizzato come ricovero abusivo di senza fissa dimora. Per i Vigili del Fuoco c'è pericolo di altri crolli

I Vigili del Fuoco di Pisa sono intervenuti ieri sera intorno alle 19 per il crollo parziale del tetto dell'immobile in via San Lorenzo 48. La struttura aveva già subito vari interventi di messa in sicurezza, stante le condizioni precarie che si protraggono da anni.

Il luogo è spesso usato come ricovero abusivo di senza fissa dimora. A seguito del nuovo danno i pompieri hanno dichiarato non agibile l'edifico essendoci il pericolo di nuovi crolli.

La storia dell'immobile è un esempio di cattiva amministrazione secondo le opposizioni. Il gennaio scorso, da un'interpellanza di Una città in comune-Prc ripresa anche dal capogruppo di Forza Italia Garzella, è emersa la vicenda ricostruita dagli esponenti politici: l'edificio è proprietà privata, in comodato d'uso gratuito al Comune dagli anni '70. Venne concesso per alloggiare famiglie bisognose, originariamente per un paio d'anni, poi lo è rimasto fino al 2000 quando fu sgomberato per motivi di incolumità pubblica.

Il deperimento del bene è stato quindi costante nel tempo di gestione pubblica. Sempre nel 2000 il Comune decise di riconsegnarlo ai proprietari, che però a quel punto si sono opposti date le condizioni di conservazione. Nel 2009 il Comune ha fatto instanza al tribunale per la riconsegna, nuova opposizione e contenzioso in corso, la cui udienza è fissata per il gennaio 2016.

Per Auletta (Ucic-Prc) si tratta di un "ennesimo caso di cattiva amministrazione: non solo si è utilizzato un immobile che il Comune ha gratuitamente e lo si è lasciato in abbandono fino al crollo, ma si è aperto anche un contenzioso al termine del quale il Comune potrebbe essere costretto a pagare ingenti somme. Intanto oggi in pieno centro abbiamo un palazzo completamente pericolante e chissà per quanto lo rimarrà. Proprio lunedì avevo chiesto in prima Commissione di controllo e garanzia l'audizione dell'assessore Serfogli e dell'avvocatura civica su questa vicenda. Dopo il crollo di ieri la cosa è ancora più urgente".

Sul tema Giovanni Garzella in Consiglio Comunale era intervenuto a proposito del valore del bene, sostenendo la necessità di risolvere la questione anche per la presenza di affreschi di pregio presenti: "Chiedo che la Soprintendenza si interessi subito sulla questione. Chiederò alla Commissione di controllo di verificare i documenti per i quali il Comune non avrebbe dovuto fare né la manutenzione straordinaria né quella ordinaria".

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