Stazione e rigenerazione urbana: la cultura come strumento anti-degrado

Intesa tra Comune, Dlf, associazione 'Nuovissimo' e Teatro Verdi: il Cinema Nuovo ospiterà spettacoli e attività culturali di ogni genere. Ferrante: "L'obiettivo è farne un punto di riferimento per tutta la città"

Il Cinema teatro nuovo. Sotto l'assessore alla Cultura, Andrea Ferrante, insieme alle associazioni

Il Cinema Teatro Nuovo diventa 'Nuovissimo' e si prepara per accogliere spettacoli a attività culturali di ogni genere. E' stata infatti firmata la convezione tra Comune di Pisa, Dopo Lavoro Ferroviario, Teatro Verdi e Associazione 'Nuovissimo' per la valorizzazione la rigenerazione dell’area circostante la Stazione Centrale, attraverso la realizzazione di spettacoli e attività formative presso il 'Cinema Teatro Nuovo'.

"L’idea che anima questo progetto - spiega l’assessore alla cultura Andrea Ferrante - è quella che la cultura possa rappresentare uno strumento di rigenerazione urbana, soprattutto in una zona della città che vive problemi e fenomeni di degrado. L'obiettivo è quello di rendere il Cinema Teatro Nuovo un punto di riferimento per tutta la città, rispondendo anche ad una duplice esigenza: quella di avere più spazi per la produzione e la fruizione di iniziative sociali e artistiche, e quella di incoraggiare una sorta di filiera locale della produzione culturale".

L’associazione 'Nuovissimo' raggruppa, non a caso, le più importanti associazioni 'culturali' della città. Tra queste MondoStazione, Cineclub Arsenale, Metarock, Associazione The Thing, Pisa Jazz, Orchestra Archè, Teatri in Piazza e Teatri di Resistenza. "Abbiamo sottoscritto un accordo con il Dlf- spiega Alberto Gabbrielli, presidente dell'associazione 'Nuovissimo' - per utilizzare gli spazi del Cinema Teatro Nuovo in alcuni giorni della settimana. L'idea che sta alla base del progetto è quella di portare la cultura in un luogo della città considerato degradato: una sfida importante che, quando ci è stata proposta, abbiamo subito deciso di affrontare".

Il cartellone di spettacoli proposto offrirà una programmazione attenta a coinvolgere ampie fasce di popolazione, con particolare riferimento alle giovani generazioni e alla partecipazione delle compagnie teatrali locali. "Saranno tutti spettacoli di grande qualità - dice ancora Ferrante - a prezzi popolari. L'obiettivo è infatti quello di coinvolgere la più ampia fetta di popolazione possibile: in quest'ottica saranno anche previsti sconti per i più giovani e per gli studenti".

Diversi gli spettacoli che sono già in programma a partire da novembre: lo spettacolo di danza 'Quella meraviglia di Alice' della rassegna NavigArte di Flavia Buccero (4 novembre); un grande concerto di Pisa Jazz (8 novembre) con il sassofonista Roscoe Mitchell del Art Ensemble of Chicago; una rassegna di teatro popolare dei Teatri in Piazza con la collaborazione dei Sacchi di Sabbia, che vedrà 6 spettacoli di matrice popolare (il primo un omaggio a Dario Fò). E ancora: concerti di musica classica pensati però per i giovani e le famiglie, attività di formazione e iniziative aperte alle scuole, (tra cui 3 matinee per le scuole elementari, medie e superiori dedicati alla scienza organizzati dai Teatri della Resistenza).

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