"A sede' per i nostri diritti": Danti lancia una nuova protesta in Logge di Banchi

Proprio a due passi da Palazzo Gambacorti, l'ex assessore annuncia un nuovo appuntamento di 'disobbedienza civile' e chiede l'appoggio dei cittadini

Si chiama 'Sit down for our rights' che tradotto in pisano significa 'A sede' per i nostri diritti'. E' la provocazione lanciata su Facebook dall'ex assessore e insegnante Dario Danti, protagonista sabato sera di un atto di 'disoddebienza civile' in piazza dei Cavalieri, dove si è seduto sui gradini della chiesa di Santo Stefano per protestare contro l'ordinanza antidegrado del sindaco Conti. Un gesto eclatante e fortemente voluto per dire no ad un atto che ritiene "folle".

Un agente: "Danti non informato sull'attività della municipale"

Così dopo aver chiesto un incontro al primo cittadino prima di pagare la multa da 100 euro che è stata elevata dalla polizia municipale (l'incontro dovrebbe svolgersi lunedì 12 novembre), Danti annuncia battaglia e convoca il popolo di Facebook domani pomeriggio, giovedì 8 novembre, alle ore 18, in Logge di Banchi, per dare vita ad un'altra pacifica protesta: tutti a sedere proprio a due passi da Palazzo Gambacorti per esprimere ancora una volta il proprio dissenso alla decisione dell'amministrazione comunale. Il divieto di sedersi sui gradini, in strada, non va proprio giù a Dario Danti.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Investita dal treno alla stazione di Firenze Rifredi: morta 21enne di Pontedera

  • Viale delle Cascine: muore alla guida mentre è fermo al semaforo

  • Cucina: undici ristoranti pisani nella guida 'L'Espresso'

  • Lutto all'Università: è morto il professor Berardo Cori

  • 'L'Amica geniale' saluta Pisa: terminate le riprese della fiction Rai

  • Condizioni igieniche "precarie": chiusa mensa, serviva 9 scuole in provincia di Pisa

Torna su
PisaToday è in caricamento