Aids, 42 nuovi casi a Pisa in 2 anni: giornata di educazione alla Stazione Leopolda

Si è celebrata il primo dicembre la Giornata mondiale contro l'Aids con gli studenti delle superiori, fra incontri, dibattiti e concerti

L'Aids non è sconfitta e per non dimenticare il problema c'è la Giornata mondiale contro l'Aids, che cade il primo dicembre. In questa occasione alla Stazione Leopolda si è svolto l'evento di incontro e riflessione con le nuove generazioni, promosso da Comune di Pisa, Società della Salute della Zona Pisana, cooperativa Arnera, Centri aggregativi giovanili della Zona Pisana, Associazione Salus, Casa della città 'Leopolda', e i peer educator degli Istituti Russoli, Carducci, Santoni e Da Vinci.

Il quadro sulla diffusione della malattia nel territorio pisano lo ha tracciato la dottoressa Laura Del Bono dell'Unità Operativa Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Pisana: "Nel biennio 2015-17 solo a Pisa abbiamo notificato 42 nuovi casi di Aids che vanno ad aggiungersi ai 46 dei due anni precedenti e ai 62 del 2009-2011. Siamo il presidio ospedaliero in cui sono stati diagnosticati più casi negli ultimi nove anni. In tutto alla fine del 2017 avevamo 1200 persone in terapia e abbiamo diagnosticato 90 casi di sieropositività. In parte (35 casi) si tratta di pazienti arrivati da altri centri, ma nella maggioranza (55) sono vere e proprie nuove diagnosi, ossia persone che hanno scoperto di aver contratto il virus nei precedenti dodici mesi, molto spesso anche in una fase conclamata".

Numeri raccontati ieri ai ragazzi delle scuole superiori pisane, per cifre e tendenze dalle quali si deduce che "si è abbassata un po' troppo la guardia – sottolinea il medico - è cambiata sicuramente la modalità di trasmissione dato che adesso prevale nettamente quella per via sessuale, soprattutto etero, e gli uomini sono più a rischio delle donne. Eppure l'Aids è tutt'altro che scomparsa, nel mondo e anche dalle nostre parti". Una preoccupazione condivisa anche dalla Presidente della Società della Salute della Zona Pisana Gianna Gambaccini che ha voluto far arrivare il suo messaggio ai ragazzi: "Riteniamo molto importante parlare di virus Hiv e prevenzione ai giovani e agli adolescenti. E' fondamentale che conoscano problematiche e conseguenze delle malattie sessualmente trasmesse che, con la libertà dei costumi nell'attuale società, sono sempre più diffuse".

Alla giornata è intervenuto anche il il noto youtuber pisano Dario Moccia, pisano, con poi dibattiti, concerti e silent disco. Hanno collaborato: Azienda Ospedaliera Pisana, Unità Operativa Promozione della Salute e Consultorio Giovani di Pisa dell’Asl Nord Ovest, Croce Rossa Italiana, Sism Pisa, Udu Pisa, Pisa Officina, UdS Pisa, Artemergente e Nuwanda Dettagli Funesti.

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Giancarlo
    Giancarlo

    Dedicato a chi dice che Pisa non ha bisogno di un cambio di rotta

  • A Pisa, già nota per il Premio Miglior Degrado e Spaccio più intenso, è arrivato anche il Primato più Aids di Tutti. A forza di questi riconoscimenti, ai cittadini che si distingueranno in tutte queste discipline, sarà regalato un campanello di pregiata fattura da tintinnare al passaggio per le profumate vie della città.

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