Case popolari: al via la procedura di decadenza per 51 assegnatari Erp

E' la conseguenza della mancata produzione del certificato di impossidenza all'estero di altri immobili. In tutto sotto esame ci sono 83 assegnatari

Il Comune di Pisa informa che sono 83 i titolari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che non hanno prodotto i certificati di impossidenza all’estero come richiesto dall’ente gestore (Apes) per conto del Comune di Pisa. "Per 51 di questi - prosegue il comunicato - è già stato avviato dall'Ufficio Politiche abitative il procedimento di decadenza, al termine del quale tali soggetti perderanno il titolo di beneficiari di alloggi Erp. Per i restanti sono in corso le verifiche preliminari e le procedure di avviso e sollecito propedeutiche all’eventuale procedimento di decadenza".

"La nostra amministrazione - dichiara l’assessore alla Politiche abitative Gianna Gambaccini - sta tenendo fede agli impegni presi con i cittadini pisani, applicando la legge e liberando, nei casi previsti, gli alloggi popolari dai cittadini extracomunitari che non dimostrano di averne titolo". Il Comune di Pisa, tramite l'Ente gestore degli alloggi popolari, a partire dal luglio 2018, ha richiesto i certificati di impossidenza all'estero per i cittadini extracomunitari titolari di alloggi Erp.

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