Scuola Normale: Barone ha presentato le dimissioni

La decisione è maturata nella notte. Il direttore della Scuola non si è presentato alla seduta del senato accademico in cui doveva essere discussa la mozione di sfiducia nei suoi confronti

Vincenzo Barone non è più il direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa. La decisione di presentare le dimissioni è maturata nella notte appena trascorsa. Barone, contrariamente a quanto annunciato ieri, non si è infatti presentato alla seduta del senato accademico in programma questa mattina, 9 gennaio, alle 10, e che vedeva all'ordine del giorno la discussione e la successiva votazione sulla mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti dagli studenti della scuola in seguito alla vicenda che ha riguardato la cosidetta 'gemmazione' della Normale, cioè l'ipotesi di istituire una sede distaccata al sud del prestigioso istituto.

Le prime reazioni: "E' il giusto epilogo di questa vicenda"

Al suo posto, ad aprire la seduta, il vicedirettore, Andrea Giardina che, dopo aver letto al senato accademico una comunicazione dello stesso Barone, ha consegnato all'assemblea la lettera di dimissioni del direttore: passaggio che, di fatto, ha formalizzato di fronte all'organo di governo della scuola il suo passo indietro

Il progetto di 'clonare' a Napoli la scuola di eccellenza - poi naufragato in seguito anche ad uno scontro politico che aveva visto protagonisti il direttore Barone, il sindaco di Pisa, Michele Conti, e il deputato della Lega, Edoardo Ziello - era al centro del programma con il quale Barone aveva vinto nel 2016 le elezioni per diventare direttore della scuola di eccellenza. Il progetto non aveva però convinto gli studenti ("non perchè contrari, in linea di principio, alla fondazione di altre scuole d’eccellenza, ma per la mancanza di trasparenza e democrazia nella definizione del modello di investimento che sarebbe stato fatto") e aveva riscontrato l'opposizione anche di molti docenti.

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Commenti (12)

  • Il pressapochismo, l'ignoranza becera, ormai la fanno da padrone. Leggere alcuni commenti qua sotto fa rabbrividire; gente con nessuna qualifica a farlo spara sentenze addirittura sul fine camorristico dell'operazione quando forse conosce a malapena dov'e la sede della Normale...... Ovviamente in questa melassa avvilente sguazzno a piene mani personaggi di dubbio gusto e assoluta carenza di professionalita' come l'assessore cascinese con stipendio da parlametare.....che tristezza

  • Fortunatamente questo signore ritorna a scampia grande stefibond

    • Boia Massimo! Scuola Normale non è roba per te. Sei come una capra che cerca di volare come un falco. Lascia perdere

  • A Napoli, per questa cialtronata, sarebbero andati 50 milioni di euro , questo significa la grande abbuffata per la camorra. Abbiamo scongiurato una vergogna epocale. Grazie Conti, grazie Ziello.

    • stefi caro, questo è criptoleghismo anni Ottanta. Si aggiorni, la prego!

      • Concordo con quanto scritto!

      • Vabbè, abbiamo la conferma definitiva che, poverina, stefi bond proprio non è normale. Non mi ci arrabbio piú, spero solo che trovi un neuropsichiatra che le faccia fare qualche passo avanti col suo ritardo mentale (e la convinca a staccarsi da internet a pro suo e di tutti). Comunque se l’elettorato leghista pisano è questo, io due domande me le farei...

    • A Napoli 50 milioni spettano lo stesso. È veramente male informata. Ma poi chi lo dice che ci mette sopra le mani la camorra? Mi sembra veramente un offesa nei confronti dei napoletani, si contenga per favore!

      • Ma poi chi lo dice che ci mette sopra le mani la camorra?

        EPICO.

  • Scusate la banalità della domanda ... ma per fondare una scuola di eccellenza serve che scenda Napoleone ?

  • Checché ne dicano il sindaco Conti e il giovane ziello, credo che in questa storia abbiano perso proprio tutti. Certo a livello di propaganda a basso prezzo, Conti e il suo ragazzo possono dire di aver vinto, ma ad un occhio attento alla sostanza delle cose non può sfuggire che abbiamo perso un'occasione per fare del bene al Paese e alla nostra città.

    • Sarei curioso di capire i vantaggi per Pisa. Dall’aeroporto all’ospedale mi sembra che quando si mettono in rete le risorse Pisa venga sempre marginalizzata. Restano sempre aperte le questioni sollevate dagli studenti che a quanto pare mettono in luce diverse criticità del sistema messo in piedi con firenze. E a quanto pare non interessano a nessuno. Io continuo a credere che sia stata una occasione persa per colpa di mancata comunicazione e trasparenza. Si è spesso detto cose contraddittorie da entrambi i fronti.

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