Servizio anagrafe, denuncia dei Cobas: "Carenza di personale e disorganizzazione"

Il sindacato illustra i problemi riscontrati con disservizi registrati sia nelle sedi decentrate che in quella centrale

Criticità organizzative e servizio anagrafe in crisi per la mancanza di personale. I Cobas lanciano l'allarme per la situazione in cui l'ufficio centrale e quelli distaccati sono costretti a lavorare, con seguenti disservizi per i cittadini-utenti. "Invitiamo - è il primario appello del sindaco - tutta la Rsu, la Dirigente dei Servizi Demografici e la Parte Pubblica a fissare la data di uno o più incontri, ciascuno per quanto di competenza, in modo da poter affrontare questi importanti problemi".

La segnalazione parte da un giorno-tipo, indicato nella nota come il 4 febbraio 2016. "Analizziamo i fatti di oggi: una dipendente, che normalmente lavora alla sede centrale dell'anagrafe, tiene aperto da sola l'ufficio distaccato di Riglione; l'ufficiale di anagrafe e stato civile di Riglione è spesso alla sede centrale quando devo essere fatte fare le pubblicazioni di matrimonio; l'ufficiale di anagrafe di Marina di Pisa è alla sede centrale per coprire la forte carenza di personale".

Un esempio breve di come "negli uffici decentrati spesso c'è un impiegato da solo, una situazione che crea disservizi per l'utenza e problemi di sicurezza per lo stesso impiegato. Capita poi che i certificati di stato civile non possano essere fatti a Riglione, e il cittadino che si presenti allo sportello a richiederli viene invitato a tornare il giorno successivo o a recarsi alla sede centrale. Inoltre un collega disabile è costretto a stare tutto il giorno in una posizione disagiata perchè il bancone degli sportelli della sede centrale è alto e lui è sulla sedia a rotelle".

Non si nota quindi per i Cobas il "tanto decantato benessere organizzativo promosso dall'amministrazione". Peraltro "basta un'assenza per andare in crisi". Come nel caso del giovedì pomeriggio: "E' il giorno libero di colf e badanti, questo comporta che loro lo usino per presentarsi in ufficio e che quelli fra gli impiegati che hanno i genitori con colf o badante siano scoperti e debbano prendere la 104 o le ferie. Quindi in questo giorno i dipendenti sono ridotti, ma l'utenza aumenta".

"E' regolare - si chiede il sindacato - mandare sempre e solo una dipendente a Riglione quando mancano in quella sede i due colleghi di ruolo? Le sostituzioni non dovrebbero essere a rotazione? Non è tirando la coperta troppo corta da una parte e dall'altra che si risolveranno i problemi dei servizi. In casi di necessità i servizi nelle sedi decentrate mancano di personale e le sostituzioni non possono essere mantenute con una sola dipendente".

Oltre l'organico ci sono anche carenze sul lato organizzativo: "C'è scarsa pubblicizzazione delle sedi decentrate e manca la separazione fra front office e zona back office nella sede centrale. La distribuzione dei carichi di lavoro e delle funzioni è da rivedere, con una razionalizzazione per una figura di mediazione culturale rivolta a utenza straniera e non. Anche di questo vorremmo parlare con l'amministrazione comunale, perché a noi preme la salvaguardia e il potenziamento dei servizi pubblici".

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